UK, medici lavano polmoni con detersivo: morto 68enne
UK, medici lavano i polmoni con il detersivo: morto 68enne
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UK, medici lavano i polmoni con il detersivo: morto 68enne

Regno Unito, morto per detersivo nei polmoni
Regno Unito, morto per detersivo nei polmoni

Un pensionato inglese è morto dopo che i suoi polmoni sono stati lavati con una soluzione usata per pulire le attrezzature chirurgiche.

William Hannah, pensionato inglese di 68 anni, è deceduto in seguito a un’operazione ai polmoni. L’uomo ha perso la vita per le conseguenze di un lavaggio dell’apparato respiratorio con un detergente liquido utilizzato per pulire le attrezzature chirurgiche. Hannah era stato ricoverato al Salford Royal Hospital di Bolton dopo essere stato investito da un’auto. Il pensionato aveva riportato diverse ferite, anche gravi, tra cui un trauma cranico e fratture multiple. Nonostante le cure, le sue condizioni si sono aggravate al punto da rendere necessario un ricovero in terapia intensiva.

L’ospedale “Errore di comunicazione”

Il suo organismo appariva fortemente debilitato da un’infezione ai polmoni. Per curarla, i medici di Bolton hanno deciso di procedere con una procedura d’emergenza che prevede il lavaggio del polmone con una soluzione salina, al fine di liberare le vie respiratorie. Ma quando il medico ha chiesto il liquido necessario, ha ricevuto un detergente per attrezzature. Non appena il personale sanitario si è reso conto dell’errore, ha immediatamente eseguito un secondo lavaggio.

Ma le condizioni del pensionato hanno continuato a peggiorare, portandolo alla setticemia e al collasso cardiovascolare. L’uomo è morto il 16 settembre 2017.

I portavoce dell’ospedale hanno dichiarato che si è trattato di un “errore di comunicazione” e di “un’etichettatura errata delle bottiglie“. Gli inquirenti hanno aperto un’indagine per stabilire la responsabilità dell’azienda ospedaliera. Secondo Pete Turkington, direttore sanitario della Fondazione NHS di Salford Royal Trust, “la revisione delle cure di Mr Hannah a Salford Royal ha evidenziato che non ha ricevuto l’alto livello di assistenza che siamo sempre orgogliosi di offrire e ci scusiamo incondizionatamente con la sua famiglia per quello che è accaduto. Da allora abbiamo introdotto nuove misure per garantire che episodi del genere non si ripetano più”.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 1430 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.