UK, escort picchiata a morte da un banchiere
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UK, escort picchiata a morte da un banchiere

Escort picchiata a morte da un banchiere
Escort picchiata a morte da un banchiere

Christina Abbotts è stata uccisa dal banchiere Zahid Naseem. L'uomo sostiene di aver agito per legittima difesa per evitare lo stragolamento.

Zahid Naseem, un banchiere britannico, è accusato dell’omicidio di Christina Abbotts, una giovane escort originaria del West Midlands. Secondo l’accusa, l’uomo l’ha colpita tredici volte sulla nuca con un pestello da cucina mentre lei si trovava in un appartamento di Crawley, nel West Sussex. Durante il processo, tenutosi al tribunale di Lewes Crown, Naseem ha ammesso per la prima volta l’aggressione, ma ha aggiunto che si è trattato di legittima difesa. Nelle sue precedenti dichiarazioni, il banchiere si era limitato a sostenere di essersi svegliato accanto al corpo di Christina, senza avere alcuna idea di cosa fosse successo.

Banchiere uccide escort “Legittima difesa”

La vita di Christina Abbotts era ricca di eventi e feste nei locali più ricchi ed esclusivi di Londra. Mentiva ad amici e parenti riguardo il suo lavoro, mentre in realtà metteva in vendita prestazioni sessuali su un sito web con lo pseudonimo di Tilly Pexton. La sua scomparsa è stata denunciata dai conoscenti dopo che Christine non si è presentata alla propria festa di compleanno, organizzata a South Kensington.

Naseem ha raccontato alla corte di essersi difeso da un tentativo di strangolamento.

La escort avrebbe infatti cercato di soffocarlo durante il rapporto sessuale. Sul profilo di Christina-Tilly Pexton si legge che la ragazza era esperta di pratiche BDSM. Secondo il banchiere, la ragazza gli avrebbe proposto lo strangolamento come qualcosa di “divertente”, che aveva già sperimentato con altri clienti. Inizialmente non ha avuto alcun problema ad accettare, ma “a un certo punto ha iniziato a premere sul collo e non mi lasciava andare”, ha raccontato. “Ho provato ad allontanarla ma non riuscivo a spingerla via. All’improvviso ho realizzato che stavo soffocando, mi stava strangolando a morte. Ho allungato la mano e ho afferrato la prima cosa che ho trovato per fermarla. Sono convinto che se non avessi agito in questo modo non sarei vivo oggi”. La morte di Christine risale al 29 maggio 2018. Il banchiere ha dichiarato di aver iniziato a ricordare l’episodio solo alla fine dell’estate.

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Lisa Pendezza 1145 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.