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Italiana Anna Ruzzenenti morta in Messico, ipotesi suicidio

Si attendono i risultati dell'autopsia per capire le cause della morte di Anna Ruzzenenti, la sub 27enne trovata senza vita in Messico.

Anna Ruzzenenti

E’ ancora giallo sulla morte di Anna Ruzzenenti, la 27enne sub italiana trovata morta giovedì 20 dicembre 2018 in Messico. Il corpo della giovane, originaria di Bardolino in provincia di Verona, è stato rinvenuto in una spiaggia a Playa del Carmen, località balneare situata lungo la costa caraibica della Riviera Maya, nella penisola dello Yucatan.

La 27enne lavorava come istruttrice subacquea per la Scuba School International, ed era partita il 13 dicembre per una vacanza nel paese centro-americano.

Si vaglia ipotesi suicidio

La Procura messicana ha disposto l’autopsia del cadavere, ma al 24 dicembre non c’è ancora certezza sulle cause della morte di Anna Ruzzenenti. Fino a quando non saranno resi noti i risultati, non potrà esserci quindi il nullaosta per il rimpatrio della salma in Italia.

Al momento, non si esclude nessuna ipotesi. Potrebbe essersi trattato di un malore ma non escluso il suicidio, anche se finora non sembrano esserci ancora indizi tali per avvalorare questa tesi.

Tale ipotesi è spuntata sui media perché prima di partire, il 10 dicembre, Anna Ruzzenenti aveva scritto su Facebook: “Spero di essere la foglia d’Autunno, che ha guardato il cielo e ha vissuto. E quando è stata ora di andarsene, con grazia sapeva che la vita è un dono”.

In un selfie, inoltre, si vede la giovane con in mano il libro “La profezia di Celestino”. Il mistero si è poi infittito quando la tv messicana Canal 10 di Cancun sembra che abbia diffuso su Youtube un video datato 19 dicembre, in cui si sostiene che Anna avrebbe tentato di togliersi la vita per annegamento.

Anna cammina verso l’oceano

La 27enne sarebbe stata però “per sua fortuna salvata dal personale della Zona federale marittimo-terrestre” e poi “portata in ospedale dove i medici sono riusciti a stabilizzarla”.

A quel punto Anna Ruzzenenti avrebbe chiesto agli operatori di vedere un’ultima volta le onde dell’Oceano, visto che le autorità si stavano già attivando per il suo rimpatrio in Italia.

La giovane sarebbe stata quindi accompagnata al mare. Nel video trasmesso da Canal 10 si vede Anna Ruzzenenti, vestita con un jeans, un pullover rosso ed uno zaino sulle spalle, camminare in spiaggia in direzione dell’oceano. Ad un certo punto una funzionaria del Dif, il Sistema integrale per lo sviluppo della famiglia, blocca la ragazza con l’aiuto di un agente della polizia municipale. “Non conosciamo quale sia la ragione della tristezza che Anna si è portata dietro dall’Italia”, hanno commentato quindi i reporter messicani a corredo delle immagini.

Nessuna novità dalla Farnesina

Pare che le autorità si sarebbero a questo punto messe in contatto con l’Ambasciata italiana a Città del Messico per far rientrare la ragazza in Italia. Il rientro della 27enne sarebbe dovuto avvenire giovedì 20 dicembre. All’alba di quel giorno però Anna Ruzzenenti è stata trovata senza vita sulla spiaggia davanti all’Hotel Royal Hacienda. Per il momento, nulla trapela dalla Farnesina e quindi tali informazioni non sono state confermate.

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