Battisti è atterrato a Ciampino, Bonafede "Sconterà l'ergastolo"
Battisti è atterrato a Ciampino, Bonafede “Sconterà l’ergastolo”
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Battisti è atterrato a Ciampino, Bonafede “Sconterà l’ergastolo”

Cesare Battisti in viaggio verso l'Italia
Cesare Battisti in viaggio verso l'Italia

Cesare Battisti è atterrato all'aeroporto di Ciampino. Verrà trasferito al carcere di Rebibbia, dove lo attendono sei mesi di isolamento diurno.

Cesare Battisti è atterrato in Italia, all’aeroporto di Ciampino. “È fatta: è decollato da Santa Cruz l’aereo diretto a Roma”, ha scritto il premier Conte su Twitter dopo la partenza dalla Bolivia. Ad attenderlo allo scalo romano ci sono il ministro dell’Interno Matteo Salvini, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e gli agenti del Gom (la polizia penitenziaria che lo scorterà immediatamente a Rebibbia). L’ex terrorista non è dunque passato dal Brasile prima dell’estradizione, come sembrava probabile secondo quanto emerso nelle ore successive alla cattura. Ne era certo anche il presidente Jair Bolsonaro, che, riferisce la Farnesina, era fiducioso di poter incontrare Battisti “anche solo per una photo opportunity“. Ma, riporta Repubblica, il passaggio il Brasile avrebbe potuto allungare i tempi dell’estradizione e influire in modo decisivo sul destino dell’ex latitante una volta tornato nel nostro Paese.

Battisti, il rientro in Italia e la pena

Il governo boliviano ha permesso di superare l’impasse, emettendo un decreto di espulsione.

Battisti non ha la cittadinanza brasiliana, ma gode di una sorta di permesso di soggiorno per restare nel Paese. Dal momento che l’estradizione può avvenire solo verso lo Stato di appartenenza, l’ex terrorista sarà scortato direttamente a Roma senza un’ulteriore sosta in sud America. Salvini ha però precisato che “il governo italiano avrebbe voluto la triangolazione con il Brasile, anche per il ruolo fondamentale svolto dal presidente in tutta la vicenda”.

La partenza dalla Bolivia sembra risolvere, inoltre, la questione dell’ergastolo. Nelle ore immediatamente successive all’arresto, l’ex dipendente del Ministero della Giustizia, Raffaele Piccirillo, ha reso noto un accordo stretto tra il governo brasiliano e l’allora ministro Orlando. Per ottenere l’estradizione di Battisti, l’Italia ha dovuto garantire una pena massima di 30 anni. Ma la partenza dalla Bolivia sembra permettere a Roma di non rispettare l’accordo, dal momento che il Brasile non è coinvolto. “In questo modo il terrorista sconterà la pena che gli è stata comminata dalla giustizia italiana, cioè l’ergastolo“, ha commentato il ministro Bonafede. È probabile che l’ex latitante verrà destinato a un carcere speciale, come quello di Rossano Calabro o di Sassari.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 1491 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.