Bimbo caduto nel pozzo, il papà: “Sta morendo. Non si fa nulla per salvarlo”
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Bimbo caduto nel pozzo, il papà: “Sta morendo. Non si fa nulla per salvarlo”

bimbo nel pozzo

Yulen, due anni, è caduto in un pozzo ma dopo 40 ore neanche una telecamera è riuscita ancora a individuarlo. Il papà sfoga la sua rabbia in tv.

“Molti tweet di appoggio, molte preghiere, ma nessun mezzo di salvataggio. Lei sa cosa significa un’attesa di 30 ore aspettando che tirino fuori tuo figlio?” domanda José Roco, il padre del piccolo Yulen di due anni e mezzo, precipitato nel primo pomeriggio di domenica 13 gennaio 2019 in un pozzo di prospezione largo appena 25 centimetri e profondo 110 metri. Il drammatico incidente è avvenuto in un terreno di proprietà di un familiare a Sierra di Totalan, vicino Malaga.

La rabbia del papà

A raccontare agli spagnoli la disperazione dell’uomo è stato “Il programma di Ana Rosa” su Telecinco, ai cui microfoni il papà di Yulen nella serata di lunedì 14 gennaio denuncia: “Ma lei può credere che stamattina alle 11 si è saputo che sarebbe venuto un camion da Cadice per rimuovere la terra e che e hanno aspettato che arrivasse per spianare la strada?”.

José Roco, insieme alla moglie Vicky, avverte che ormai la situazione è disperata.

“Non dite che sta arrivando il sindaco, raccontate quello che si sta facendo qui, cioè nulla, che il bambino da 30 ore è intrappolato in un pozzo. Che stiamo morendo!” sottolinea. La famiglia tre anni fa è stata colpita da un grave lutto, poiché il primo figlio di José e Vicky è morto all’età di tre anni, colpito da un infarto mentre giocava sulla spiaggia.

Il pianto flebile

Purtroppo ancora non ci sono informazioni sullo stato di salute di Yulen, anche se più il tempo passa più si affievoliscono le speranze di trovarlo ancora in vita. La telecamera introdotta del pozzo infatti non è riuscita a raggiungere il bambino. Il quotidiano El Pais, citando alcune testimonianze, riferisce che i soccorritori inizialmente sentivano “un pianto flebile provenire dalla cavità”, poi però cessato.


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Paola Marras
Di origine sarda ma nata e cresciuta a Roma. Dopo la maturità classica ho studiato "Scienze politiche" all'Università La Sapienza. Scrivo quotidianamente sul web per testate e blog dal 2006, giornalista dal 2009. Mi sono sempre occupata di servizi di approfondimento e d'inchiesta, alcuni scelti come fonte di Wikipedia, di libri e testi universitari mentre altri sono stati tradotti all'estero. Autrice anche di qualche scoop. Dal 2018 lavoro a tempo pieno per Notizie.it. Progettista Web e "Tecnico Superiore per la Comunicazione e il Multimedia", ho una profonda conoscenza del mondo internet e per questo non sono sui social.
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