Bimbo caduto nel pozzo, tunnel terminato: ora si scaverà con le mani
Bimbo caduto nel pozzo, tunnel terminato: ora si scaverà con le mani
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Bimbo caduto nel pozzo, tunnel terminato: ora si scaverà con le mani

bimbo nel pozzo

Non manca molto al recupero del piccolo Julen Rosello. La perforazione del tunnel verticale è terminato e ora si scaverà la galleria orizzontale.

A 9 giorni dalla caduta nel pozzo di Julen Rosello, è terminata la perforazione del tunnel parallelo. I minatori ora scenderanno e scaveranno una galleria orizzontale fino al punto in cui si ipotizza sia rimasto intrappolato il bambino. Prima dei soccorritori, nel pozzo entrerà una telecamera. A quel punto si saprà se il piccolo è riuscito a sopravvivere.

Il tunnel verticale è terminato

Dopo 55 ore di trivellazione (molte di più delle 15 inizialmente previste) sono finalmente terminati i lavori del tunnel verticale e parallelo al pozzo di prospezione in cui è caduto il piccolo Julen Rosello. Stando ai media locali come El Pais però prima di riuscire a raggiungere il bambino di due anni e mezzo ci vorranno ancora diverse ore, forse addirittura un giorno intero.

Un gruppo di minatori asturiani si caleranno infatti nella galleria con una capsula metallica, simile a quella utilizzata nel 2010 per il salvataggio dei minatori cileni. Una volta raggiunto il fondo, i minatori cominceranno a scavare con le mani un canale orizzontale fino al pozzo dove si ipotizza sia rimasto bloccato Julen.

Le immagini della telecamera

I soccorritori infatti non sanno in quale esatta profondità e posizione si trova il bambino.

Prima di scavare un passaggio orizzontale abbastanza largo in grado di far passare l’adulto che andrà a recuperare il piccolo, i minatori faranno una perforazione più piccola dentro la quale verrà introdotta una telecamera. Si spera così dalle immagini di individuare la posizione precisa in cui si trova Julen. A quel punto, ovviamente, si scoprirà anche se il bimbo è ancora in vita.


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