Bimbo nel pozzo, tunnel terminato: iniziano le operazioni di recupero
Bimbo nel pozzo, tunnel terminato: i minatori lo stanno cercando
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Bimbo nel pozzo, tunnel terminato: i minatori lo stanno cercando

Bimbo nel pozzo, tunnel terminato
Bimbo nel pozzo, tunnel terminato

Le squadre di soccorso hanno terminato la costruzione del nuovo tunnel per recuperare Julen, il bimbo caduto nel pozzo di Totalàn.

Termina un lavoro complesso, che normalmente avrebbe richiesto mesi, ma eseguito con l’urgenza che impone il salvataggio di un bambino. Secondo quanto riportato dallo spagnolo Diario Sur, intorno alle cinque del mattino, il team tecnico che lavora nel salvataggio del piccolo Julen, caduto in un pozzo a Totalán, ha finalmente terminato il tunnel di 60 metri costruito per raggiungere il bambino. I minatori stanno ora procedendo ad aggiungere altri 12 metri di tubo al di sopra dell’imboccatura del tunnel e a riempire lo spazio attorno al cilindro, in modo da creare una piattaforma di accesso. Secondo le stime dei soccorritori, nelle prossime ore i minatori si caleranno per raggiungere il piccolo.

Le operazioni di scavo

Le operazioni di scavo del tunnel di 60 metri sono state complicate dalle caratteristiche del terreno nella zona. Strati morbidi di ardesia e argilla sono intervallati da rocce vulcaniche estremamente dure. L’unione dei 60 metri del tunnel e dei 23 del cratere precedentemente scavato dà una profondità totale di 83 metri.

I minatori svolgeranno le operazioni di salvataggio in una zona situata a una profondità di 72/73 metri. Il pozzo sottostante (denominato “caldaia”) verrà utilizzato per gettare i detriti che deriveranno dagli scavi effettuati a mano.

La costruzione del tunnel ha richiesto, in totale, quattro giorni e mezzo. Circa 111 ore di lavoro. La metà di esse è stata utilizzata per la perforazione, che ha presentato notevoli complicazioni una volta scesi al di sotto dei 22 metri di profondità. L’altra metà delle ore è stata spesa nella profilatura delle pareti del pozzo. Data l’urgenza, i tecnici hanno deciso di ridurre lo spessore dei tre cilindri dell’ultima sezione (la caldaia), in modo che non venissero a contatto con la roccia.

Tunnel terminato

Intorno alle ore 22:30 del 23 gennaio, gli operai hanno posizionato il tunnel e le tubature all’interno del pozzo. Poi, con precisione chirurgica, hanno introdotto e saldato, uno per uno, tre tubi da 6 metri (per un totale di 18). La manovra, probabilmente una delle più complesse e delicate del lavoro svolto, si è conclusa alle cinque del mattino. Le squadre di soccorso hanno già iniziato il lavoro di riempimento del terreno per creare una piattaforma di lavoro più stabile. Se non si verificheranno ulteriori imprevisti, i minatori potranno iniziare l’ultima fase del salvataggio del piccolo Julen la mattina del 24 gennaio.


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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 1505 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.