"Puzzate, giù dall'aereo", il capofamiglia: "Cacciato perché ebreo"
“Puzzate, giù dall’aereo”, il capofamiglia: “Cacciato perché ebreo”
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“Puzzate, giù dall’aereo”, il capofamiglia: “Cacciato perché ebreo”

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Una coppia con una bimba di 19 mesi è stata fatta scendere da un aereo a causa del cattivo odore del capofamiglia. Lui afferma: "E' solo una scusa".

“Non potete salire a bordo, il vostro odore infastidisce gli altri passeggeri e i membri dell’equipaggio”. E’ più o meno in questa maniera che a una coppia del Michigan, in viaggio con una bimba di 19 mesi, è stato impedito di salire su un aereo dell’American Airlines. Yossi Adler sostiene però di essere stato cacciato perché ebreo.

Troppa puzza sull’aereo

Yossi Adler, come riporta il washingtonpost.com, ha spiegato come a lui e a sua moglie Jennie, entrambi 37enne, è stato detto che c’era un’emergenza e che dovevano uscire dall’aereo. I due stavano tornando Southfield da una vacanza a Miami, e subito si sono preoccupati per gli altri 8 figli lasciati a casa, temendo che le autorità dovessero comunicare loro un qualche tipo di incidente accaduto ai bambini.

Mai però avrebbero immaginato l’odore corporeo come causa di questo allontanamento. “Ci siamo sentiti umiliati e frustrati“, ammette Yossi Adler. L’uomo però si dice convinto del fatto di essere stato discriminato perché ebreo.

La compagnia aerea nega di aver mai saputo la religione del signor Adler, confermando invece il fatto che “più passeggeri si sono lamentati dell’odore corporeo” dell’uomo.

“I membri del nostro team si sono presi cura della famiglia fornendo loro alloggio e pasti in hotel, riprenotando un volo per Detroit per il giorno seguente”, puntualizza quindi la American Airlines.

“L’odore cattivo c’era”

Yossi Adler pensa invece che questa sia solo una scusa, perché i suoi bagagli, al contrario, erano partiti e il giorno dopo ha indossato esattamente gli stessi vestiti e nessuno si è lamentato per l’odore. Una persona contattata dal Washington Post , che ha chiesto di rimanere anonima, ha però confermato come in effetti a bordo “ci fosse davvero un fetore“.

Una donna invece su Twitter, prendendo le difese dell’American Airlines, avrebbe confermato: “L’odore era così cattivo che difficilmente sarei riuscita a sopportarla per due ore e mezza, tanto durava il volo”. Yossi Adler continua però a smentire tale versione, annunciando che procederà per vie legali per ottenere giustizia.

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