Russia, l'amante del marito è una sua "sosia": la brucia viva | Notizie.it
Russia, l’amante del marito è una sua “sosia”: la brucia viva
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Russia, l’amante del marito è una sua “sosia”: la brucia viva

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Una donna di 37 anni scopre che il marito la tradisce con una collega di lavoro che le assomiglia tantissimo. La moglie tradita va fuori di testa.

Il marito le regala per San Valentino 101 rose rosse. La gioia di Elena Romanova dura però poco. La donna scopre infatti che quello stesso giorno Evgeny aveva fatto lo stesso identico regalo anche all’amante, Maria Sokolova, che le assomiglia in maniera impressionante. La moglie tradita decide così di rapire, strangolare e bruciare viva la rivale in amore.

Lo stesso regalo per San Valentino

La scoperta è avvenuta quando, navigando su Facebook, ha visto che la 32enne collega del marito, che lavorano in un terminal merci aeroportuale russo, ha pubblicato un post con tutti i regali che le aveva fatto l’amante, compreso l’enorme mazzo di rose.

A quel punto Elena, 37 anni, si è resa conto che la relazione durava ormai da almeno 5 anni, e che tutti quei viaggi di lavoro del marito non erano altro che scappatelle e vacanze con Maria. La moglie tradita a quel punto non ci ha visto più e così, invece di affrontare l’uomo, ha deciso di far fuori la sua amante che oltretutto era una sorta di sua “sosia”.

Il rapimento e l’uccisione

Come riporta il Mirror, quando arrestata Elena Romanova ha confessato di aver costretto Maria Sokolova a salire in macchina con lei.

Avevo un coltello in mano ma non riesco a ricordare che cosa sia successo” spiega la donna agli inquirenti, ancora in stato di shock.

Il corpo della 32enne è stato poi ritrovato carbonizzato in un bosco. La 32enne non sarebbe stata però accoltellata. La moglie tradita ricorda infatti di aver legato e stretto una sciarpa attorno al collo della vittima.

Il viaggio verso il bosco è durato circa mezz’ora ma “quando l’ho gettata fuori dalla macchina, lei ha comunque emesso un suono” ammette Elena. L’autopsia ha confermato infatti che Elena ha dato fuoco a Maria quando questa era ancora in vita.

Il marito si trova un’altra ancora

Elena Romanova ha tentato di sostenere che al momento del delitto era “in uno stato di grave stress mentale“. La donna rischia fino a 20 anni di carcere. Stando a quanto riportano alcuni media russi, il marito di Elena non avrebbe partecipato ai funerali dell’amante. La sorella di Maria afferma inoltre che ora l’uomo avrebbe già una relazione con un’altra donna.

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