Gli Usa offrono 1 milione di dollari per il figlio di Bin Laden
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Gli Usa offrono 1 milione di dollari per il figlio di Bin Laden

Taglia sul figlio di Osama Bin Laden
Taglia sul figlio di Osama Bin Laden

Il governo americano ha offerto una ricompensa a chiunque sia in grado di aiutare a localizzare Hamza, figlio di Osama Bin Laden.

Gli Stati Uniti stringono la morsa intorno ad Hamza Bin Laden, figlio di Osama e considerato uno dei vertici di Al Qaida. Il dipartimento di Stato, attraverso il sito del programma Rewards for Justice, ha diramato un annuncio in cui si offre una ricompensa di un milione di dollari a chiunque sia in grado di localizzarlo, contribuendo così in maniera significativa al suo arresto. Una cifra ben inferiore ai 25 milioni di dollari della taglia sulla testa di Ayman al Zawahiri, attuale leader della famigerata organizzazione terroristica, sottolinea il Corriere della Sera.

Hamza, figlio di Osama Bin Laden

Hamza Bin Laden è nato nel 1986 e, nonostante la giovane età, sta rapidamente scalando le gerarchie di Al Qaida, puntando al vertice. Al momento la sua identificazione appare difficile, dal momento che i miliziani sono attenti a non diffondere sue foto recenti. Le ipotesi più accreditate circa la sua attuale posizione, citate dalla Bbc, indicano aree tribali di frontiera tra l’Afghanistan e il Pakistan.

Per diversi mesi, il figlio di Osama ha incitato i mujaheddin a combattere per l’unità della Siria e con i suoi sermoni li ha invitati esplicitamente a colpire gli sciiti e i Paesi occidentali.

Secondo alcuni osservatori, Hamza Bin Laden potrebbe cercare di assumere una posizione di comando all’interno dello Stato Islamico. Ma la maggior parte degli esperti lo ritiene uno scenario poco probabile: l’ipotesi di una sua leadership è stata già respinta dai guerriglieri più radicali.

Fonti citate dal Corriere sostengono che Hamza sarebbe convolato a nozze con la figlia dell’egiziano Mohammed Atta, il comandante alla guida dell’attacco dell’11 settembre. Un modo, sostengono le fonti, per rinforzare il legame con il passato e con l’operato del padre. Ma gli esperti mettono in dubbio questo particolare episodio, dal momento che sospettano che Atta non avesse figlie femmine.


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Lisa Pendezza
Classe 1994, nata e cresciuta in provincia di Monza e Brianza. Dopo il diploma di liceo classico mi sono laureata a pieni voti in "Lettere moderne" presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito la laurea magistrale in "Lettere moderne", con 110 e lode, presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il mio percorso accademico, mi sono avvicinata al mondo del giornalismo attraverso il team di Notizie.it, passando da un iniziale stage curriculare a una collaborazione, fino a entrare a far parte della redazione. Ho collaborato con la rivista cartacea Viaggiare con gusto per la pubblicazione dell’articolo Viaggio in Puglia, nell’aprile 2019.