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Mamma al telefono per un’ora: la figlia annega nella vasca da bagno
Esteri

Mamma al telefono per un’ora: la figlia annega nella vasca da bagno

Mamma al telefono, figlia annega
Mamma al telefono, figlia annega

Sarah Elizabeth Morris ha lasciato i figli Rosie e Mason nella vasca mentre era al telefono con la compagna, in un'altra stanza.

La piccola Rosie è morta a soli 13 mesi per annegamento nella vasca da bagno dove si trovava in compagnia del fratello gemello Mason. È accaduto a Bagillt, in Galles, secondo quanto si apprende da Fanpage. La mamma dei due bambini, Sarah Elizabeth Morris, 35 anni, è stata accusata di essere la responsabile del decesso della bambina. Le prime ricostruzioni della polizia britannica hanno infatti evidenziato come la donna sia stata a telefono per un tempo prolungato, mentre i figli si trovavano in acqua. La 35enne avrebbe parlato con la compagna, Sarah Swindles, per almeno 50 minuti.

Fratelli abbandonati nella vasca da bagno

Durante tutto l’arco della telefonata, la mamma si sarebbe trovata in una stanza diversa da quella in cui la aspettavano i figli, dunque non ha potuto controllare che i bambini fossero sani e salvi all’interno della vasca. Sul britannico Mirror si legge che, secondo il pubblico ministero Oliver Saxby, la donna ha “occasionalmente dato un’occhiata oltre la porta.

Nel bagno non c’era alcun supporto adatto a un bambino, nulla che potesse impedire ai due fratelli di cadere in acqua. Sono stati abbandonati in una situazione estremamente pericolosa“.

I soccorsi

Quando ha fatto ritorno in bagno, si è accorta che la piccola Rosie non respirava. La donna ha immediatamente chiesto aiuto a Jemma Egerton, un’amica conosciuta circa un mese prima. Quest’ultima, date le condizioni disperate della bambina, ha suggerito alla madre di chiamare un’ambulanza per tentare di salvarla. Ma le sue parole avrebbero generato in Sarah una reazione inaspettata. La donna ha preso Rosie in braccio e si è precipitata in strada gridando e chiedendo aiuto. Nel frattempo, ha lasciato Mason nella vasca da bagno. A quel punto, una vicina di casa, Christine Murphy, ha chiamato i soccorsi e ha invitato entrambe le donne a fare rientro in casa.


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Lisa Pendezza
Classe 1994, nata e cresciuta in provincia di Monza e Brianza. Dopo il diploma di liceo classico mi sono laureata a pieni voti in Lettere moderne presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito la laurea magistrale in Lettere moderne, con 110 e lode, presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il mio percorso accademico, mi sono avvicinata al mondo del giornalismo attraverso il team di Notizie.it, passando da un iniziale stage curriculare a una collaborazione, fino a entrare a far parte della redazione. Ho collaborato con la rivista cartacea Viaggiare con gusto per la pubblicazione dell’articolo Viaggio in Puglia, nell’aprile 2019.