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Siria, Unicef: “La guerra non è finita”. Nel 2018 morti 1.106 bambini
Esteri

Siria, Unicef: “La guerra non è finita”. Nel 2018 morti 1.106 bambini

Siria

L'ISIS è stato quasi sconfitto ma in Siria il conflitto continua a mietere ancora troppe vittime, soprattutto tra i bambini.

Durante questi anni di conflitto in Siria c’è stata una vera a propria strage di bambini. Solo nel 2018 ne sono stati uccisi 1.106. Nonostante lo Stato Islamico sembra essere stato quasi totalmente sconfitto, questo paradossalmente è stato il bilancio più pesante da quando la guerra è iniziata, nel marzo 2011. A rivelarlo un rapporto dell’Unicef, sulla base dei dati ONU verificabili.

La guerra infinita

A mietere maggior vittime sono le mine, con 434 bambini morti o feriti a causa di ordigni inesplosi. Neanche le scuole o gli ospedali però sono un luogo sicuro. Nel 2018 infatti sono stati registrati 262 attacchi armati contro tali strutture, triste record in 8 anni di guerra. L’Unicef sottolinea quindi che, anche se il conflitto in Siria appare vicino alla conclusione, in diverse aree del paese i bambini rimangono esposti a enormi pericoli.

In particolare ad Idlib, ultima roccaforte dell’ISIS, dove l’intensificarsi delle ostilità ha provocato la morte di 59 bambini dall’inizio del 2019.

Anche i minori sfuggiti dalla guerra vivono però in condizioni assolutamente precarie. A Rukban, vicino al confine giordano, le famiglie hanno un accesso quasi nullo a cibo, acqua, riparo, assistenza sanitaria e istruzione. Nel campo di Al Hol vivono invece circa 65mila persone, tra cui 240 bambini senza accompagnamento. Ma prima di raggiungere l’accampamento 60 minori sono morti nella lunga traversata.

In totale gli Stati della regione ospitano 2,6 milioni di bambini rifugiati dalla Siria. Nonostante l’assistenza, non sempre però le famiglie sono in grado di mantenere i figli che così, troppo spesso, sono costretti al lavoro minorile o a matrimoni precoci. L’Unicef lancia l’allarme anche per i figli dei cosiddetti foreign fighters, che senza un piano di protezione adeguato rischiano di diventare apolidi.

Sostenere il futuro della Siria

Ecco perché in vista della terza conferenza “Sostenere il futuro della Siria e della regione”, che si svolgerà dal 12 al 14 marzo 2019 a Bruxelles l’Unicef esorta i paesi e le organizzazioni internazionali a stanziare finanziamenti affidabili, senza restrizioni e pluriennali per fare fronte ai bisogni immediati e di lungo termine dei bambini e delle loro famiglie, in Siria e in tutta la regione.


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