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Argentina, abusi in famiglia: “Sono rimasta incinta di mio fratello”
Esteri

Argentina, abusi in famiglia: “Sono rimasta incinta di mio fratello”

violenze

La donna è stata vittima di abusi e molestie sessuali lungo tutta la sua adolescenza non solo dal fratello, ma anche dal padre e dalla madre.

“Sembravamo una famiglia normale, ma loro in realtà erano psicopatici”, è così che Ana Paula ha descritto i propri parenti più vicini durante il processo che l’ha vista coinvolta. La ragazza ha, infatti, deciso di denunciare i propri genitori e il fratello per averla molestata ed abusata sessualmente fin da quando era una piccola bambina.

La terribile storia proviene dal Sudamerica, più precisamente in Argentina, nella provincia di San Juan. Dopo un’adolescenza di continue violenze, con il grosso sostegno di un’associazione che si occupa di violenze sulle donne, Ana Paula ha preso coraggio ed ha raccontato tutto quello che ha dovuto subire alle forze dell’ordine locali.

I dettagli dei racconti e le condanne

La prima persona che ha iniziato la lunga serie di abusi è stata proprio il padre della vittima: “Il mio primo bacio è stato con mio padre all’età di nove anni”, così ha testimoniato la ragazza al processo. Come viene riportato dal portale online SanJuan8, l’uomo la obbligava a praticargli quotidianamente rapporti orali.

Per non bastare, all’età di dodici anni anche il fratello maggiore ha iniziato a molestarla.

Al compimento del quindicesimo compleanno, Ana Paula rimane incinta proprio del fratello e i due genitori la obbligano ad abortire attraverso l’assunzione di alcuni farmaci. Dopo l’incidente, la madre la obbliga ad utilizzare una spirale come metodo anticoncezionale. Una delle cose più raccapriccianti di questa storia è la posizione di quest’ultima durante gli abusi: era proprio lei che cercava di stimolare il figlio ed il marito a molestarla.

Il processo è in corso e gli imputati continuano a dichiararsi completamente innocenti davanti alla corte. Nel frattempo gli avvocati di Ana Paula hanno chiesto delle pene esemplari per i tre famigliari: 22 anni per il padre, 20 per il fratello e 12 per la madre.


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Fabio Rossi
Fabio Rossi, varesotto classe 95. Cresciuto con un pallone sottobraccio, un grande amore per lo sport a cui affianca una passione per cinema e musica.
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