Nuova Zelanda: il killer aveva pianificato un terzo attacco | Notizie.it
Strage in Nuova Zelanda, il killer aveva pianificato un terzo attacco
Esteri

Strage in Nuova Zelanda, il killer aveva pianificato un terzo attacco

Nuova Zelanda, killer verso un terzo attacco
Nuova Zelanda, killer verso un terzo attacco

La notizia è stata diffusa da Mike Bush, capo della polizia locale. Il nome del terzo obiettivo non è stato divulgato.

Il già terribile bilancio delle due sparatorie a Christchurch, in Nuova Zelanda, sarebbe potuto essere ancora più alto se il killer avesse portato a termine il suo piano. Secondo quanto si apprende dall’Ansa, il 28enne Brenton Tarrant aveva pianificato un terzo attacco dopo quelli ad Al Noor e Linwood. A dichiararlo è stato Mike Bush, capo della polizia locale. L’agente ha dichiarato che le forze dell’ordine sono a conoscenza del nome del terzo obiettivo dell’attentatore, ma hanno preferito non divulgarlo, dal momento che l’inchiesta sulla sparatoria è ancora in corso. Tarrant sarebbe stato arrestato proprio mentre cercava di raggiungere il terzo luogo di culto. “Sono state salvate delle vite”, ha commentato Bush, ma non verranno rilasciati ulteriori dettagli “per non traumatizzare altre persone”.

I primi funerali

Bush, si legge su Stuff.co.nz, ha inoltre difeso le forze dell’ordine e la magistratura, accusate dall’opinione pubblica di eccessiva lentezza nelle procedure prima di poter riconsegnare i corpi delle vittime ai loro familiari.

Le autorità avevano annunciato che 27 vittime sarebbero dovute essere identificate entro mercoledì 20 marzo. Ma, la sera di martedì 19, solo 21 corpi erano pronti per la consegna. “Capisco perfettamente il dolore e la rabbia”, ha dichiarato Bush. “È naturale, ma noi noi abbiamo una responsabilità verso le vittime e verso tutti i neozelandesi e dobbiamo fare la cosa giusta. Non possiamo sbagliare nelle procedure di identificazione o nello stabilire la causa della morte”.

Mercoledì 20 marzo si sono tenuti primi funerali delle vittime di Christchurch, si apprende dalla Cnn. Davanti a centinaia di persone e alla premier Jacinda Ardenr, è stato rivolto un ultimo saluto a Khaled Mustafa, 44 anni, e a suo figlio Hamza, 15 anni.


© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 2032 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.