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Londra, un milione di manifestanti per la City contro Brexit
Esteri

Londra, un milione di manifestanti per la City contro Brexit

Oggi, sabato 23 marzo, nella City di Londra si è svolta una gigantesca manifestazione con 1 milione di persone coinvolte contro la Brexit.

Un milione di manifestanti stanno marciando per il centro di Londra chiedendo un secondo referendum anti-Brexit, in una delle più grandi manifestazioni nel Regno Unito del 21° secolo. Secondo alcune stime infatti, questa sarebbe la più grande marcia in UK dopo la protesta contro la guerra in Iraq del 2003. #PutItToThePeopleMarch, questo il nome della manifestazione che “sta stupendo tutti” ha detto Chuka Ummuna, uno dei fondatori della campagna People’s Vote. “Abbiamo appena sentito quante persone sono arrivate al #PutItToThePeopleMarch di Londra oggi – ha detto su Twitter un portavoce di The Independent Group – Supporto incredibile anche da parte delle persone lungo il percorso. Grazie”. I manifestanti anti-Brexit sono partiti da Park Lane, fino a giungere a Parliament Square. Un gruppo di attivisti di un gruppo chiamato “Left Block” ha dato il via alla marcia aprendo uno striscione sul ponte di Westminster che recitava “Love socialism, hate Brexit”.

Personalità influenti partecipano alla marcia

Anche il primo ministro scozzese Nicola Sturgeon e il sindaco di Londra Sadiq Khan saliranno sul palco di Paliament Square per intervenire a favore di un nuovo referendum.

Altri oratori illustri, saranno l’ex ministro del governo conservatore Justine Greening e l’ex procuratore generale Dominic Grieve, la parlamentare indipendente Anna Soubry, il vice leader dei LibDem Jo Swinson, il deputato dei Verdi Caroline Lucas e il leader di SNP Westminster Ian Blackford.

Ultima spiaggia per Theresa May

Agli sgoccioli il tempo per trovare un accordo di uscita dall’Unione da parte della premier May. Se l’accordo dovesse infatti fallire ancora una volta, il Regno Unito dovrà definire l’ennesima via alternativa entro il 12 aprile, il che potrebbe anche significare – a causa del ritardo – che l’UK debba partecipare alle elezioni europee o peggio, rimanere senza accordo. Una petizione online che chiede al governo di fermare il processo Brexit ha superato i quattro milioni di firme sabato mattina. È ora la più popolare sottoscrizione di firme mai presentata sul sito web del Parlamento britannico, precedendo una petizione del 2016 che chiedeva un secondo referendum UE.


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Marco Lomonaco
Classe '95, nato a Milano, vive a Rho. Laureato in filosofia alla Statale, poi masterizzato al Sole 24 Ore. E' vice responsabile di redazione a IlGiornaleOFF, spin-off culturale del weekend e webzine del quotidiano Il Giornale. Scrive per Il Giornale, per il settimanale OGGI e per Notizie.it. Ha lavorato a Radio24 nel team de La Zanzara di Cruciani e Parenzo.
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