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Malata di tumore, scrive bigliettini per farsi ricordare dal figlio

Una giovane donna scozzese ha scoperto di avere un tumore maligno al cervello sole quattro settimane dopo aver partorito il primo figlio.

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“Ho bisogno che lui sappia che la sua mamma ha combattuto disperatamente per stare con lui, che lo amava così tanto e non ha scelto di lasciarlo”, sono queste le parole della giovane donna originaria della Scozia, Tyla Livingstone, la quale è malata di cancro maligno al cervello.

La tragedia è ancora più grave se si considera il fatto che la donna è venuta a conoscenza della malattia solo un mese dopo aver partorito il suo primogenito, Preston. Secondo i medici che la tengono costantemente sotto osservazione, la ventiduenne scozzese avrebbe al massimo cinque anni di vita.

È straziante, mi sento così in colpa per qualcosa che non riesco a controllare. Ma combatterò per vivere e vedere il più possibile il mio bambino.

Il mio obiettivo è vedere mio figlio andare a scuola e fare in modo che lui mi ricordi e ricordi il suono della mia voce. Io sarò sempre con lui nel suo cuore”. È proprio questa la motivazione che la giovane madre ha dato dopo aver deciso di scrivere alcuni bigliettini che il figlio leggerà durante la sua crescita, quando Tyla non ci sarà più.

La malattia

Tyla e la sua famiglia sono venuti a conoscenza della malattia durante gli ultimi mesi della gravidanza.

Infatti, in seguito ad uno strano svenimento avvenuto nel bagno della propria abitazione, la donna si recò presso un pronto soccorso della zona e si sottomise ad alcune risonanze magnetiche. L’esito dei vari test evidenziarono una massa di pochi centimetri, la quale, inizialmente, venne considerata come benigna.

Successivamente, la donna riuscì a partorire Preston senza alcun problema. La notizia riguardante la gravità del suo tumore arrivò sole quattro settimane dopo il parto. Ora la donna è ricoverata in condizioni stabili, ma il suo futuro sembra avere i giorni contati. Il tumore continua a progredire giorno dopo giorno e ha già immobilizzato metà del suo corpo. La giovane madre sta affrontando diverse procedure (chemioterapia, chirurgia cerebrale e radioterapia) per cercare di rallentare le cellule tumorali.

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