Vendetta contro collega, maestra avvelena zuppa: 23 bimbi in ospedale
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Vendetta contro collega, maestra avvelena zuppa: 23 bimbi in ospedale

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La maestra Wang è finita in carcere per tentato omicidio, dopo aver manomesso le pietanze di 23 bimbi inserendoci massicce dosi di nitriti

Una ripicca personale ha apportato le sue conseguenze su una classe di bambini. E’ successo nell’asilo MengMeng di Jiaozuo, nella provincia di Henan, in Cina. 23 bambini sono stati male dopo aver mangiato in mensa una zuppa. Colpevole dell’avvelenamento è una maestra dell’istituto, che ha manomesso le pietanze inserendoci massicce dosi di nitriti.

Cina, maestra avvelena i bambini

A dettare il gesto assurdo e pericoloso perpetrato per mano di un’insegnante, il folle desiderio di vendetta della maestra Wang nei confronti di una collega. La donna avrebbe voluto far ricadere le colpe sull’altra insegnante. Le indagini della polizia hanno fatto luce sulla vicenda, incastrando Wang, finita in carcere per tentato omicidio.

Subito dopo il pranzo i piccoli hanno cominciato a sentirsi male e ad accusare nausea, fortissimi dolori intestinali, attacchi di diarrea e persino svenimenti. I sanitari e i genitori, fa sapere Il Messaggero, sono accorsi sul posto dopo l’avvertimento da parte della direzione dell’asilo.

Giunti all’istituto, fa sapere ancora il quotidiano, i parenti dei piccoli si sono trovati davanti 23 bimbi che barcollavano, si rotolavano sul pavimento, vomitavano. Portati d’urgenza in ospedale, sono stati rimessi in forze grazie ai trattamenti effettuati dai medici.

Alcuni di loro sono stati dimessi alcune ore dopo, mentre altri sarebbero ancora ricoverati. Fortunatamente, sono tutti fuori pericolo. L’equipe medica che si è presa cura di loro ha appurato che si è trattato di un avvelenamento da nitriti. Utilizzati in dosi minime nel processo di conservazione delle carni, possono uccidere se somministrati in quantità eccessive, fa sapere ancora Il Messaggero. Una volta ottenuto il responso, la polizia fatto scattare il fermo per la Wang.

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Asia Angaroni
Leva 1996, varesotta di nascita milanese di adozione. Dall’amore per la stampa e la verità alla laurea in Comunicazione. Amante della letteratura e dell’arte, alla ricerca costante di sapienza e cultura. Appassionata di cronaca sportiva e di inchieste, desiderosa di fare della parola il proprio futuro.