×

Portogallo, uno studente di 12 anni aggredisce un insegnante

Un dodicenne di Porto ha aggredito con calci e pugni un suo insegnante, reo di averlo rimproverato per il comportamento scorretto tenuto in aula.

aggressione 768x511

Uno studente di 12 anni della scuola Francisco Torrinha di Porto ha aggredito con pugni e calci un insegnante di 63 anni, come riportato da Jornal de Notícias (JN).

L’aggressione

Tutto è successo quando l’alunno – che “aveva già una storia di cattivo comportamento alle spalle” – stava entrando in classe e, per scherzo, ha lanciato una palla nella stanza, rompendo un alambicco da chimico.

L’insegnante, presente al momento della bravata, ha chiesto a un bidello di spazzare i pezzi di vetro e ha rimproverato il giovane, aggiungendo che avrebbe probabilmente dovuto pagare il materiale che aveva danneggiato. Il dodicenne a quel punto ha continuato ad atteggiarsi in modo scorretto, ripetendo che non avrebbe pagato e continuando a giocare a pallone in aula, costringendo l’insegnante a ritirargliela. Saltando sui tavoli però, lo studente “ha cercato di raggiungere la palla e, vedendosi incapace di arrivarci, ha iniziato a spingere l’insegnante.

Poi ha iniziato a prenderlo a pugni e calci“, ha spiegato a JN Ernesto Pereira, uno degli insegnanti della scuola. Dopo essere stato portato fuori dalla classe, il ragazzo “ha sferrato un forte calcio nei testicoli del professore” che è caduto a terra per il dolore. Sette minuti dopo la fine della lezione invece, lo studente ha ulteriormente aggravato la sua situazione colpendo al volto l’insegnante e rompendogli il naso.

“Un caso isolato”

Il direttore del plesso scolastico Garcia de Orta, che comprende la scuola Torrinha, assicura che si tratta di “un caso isolato in una scuola tranquilla” e che un’indagine interna sarà aperta per accertare sulle circostanze dell’aggressione. La direzione della scuola e i genitori dei ragazzi si sono incontrati questo giovedì in plenaria per occuparsi del caso che, fra le altre cose, è già stato preso in carico dalla Procura di Porto.

Contents.media
Ultima ora