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Sta male ma pilota dell’aereo si rifiuta di atterrare: muore neosposa

Sta tornado dalla luna di miele quando accusa un malore, e sviene più volte a bordo. Il pilota si rifiuta di eseguire un atterraggio di emergenza.

Brittany Oswell

Tragedia su un volo della American Airlines. Brittany Oswell, 25 anni, è morta a bordo dell’aereo “dopo che il pilota si è rifiutato di effettuare un atterraggio di emergenza” nonostante le richieste di un medico. A render ancor più drammatica la vicenda il fatto che la giovane stava rientrando dal viaggio di nozze.

Embolia polmonare in volo

Il fatto risale all’aprile 2016, su un aereo dell’American Airlines partito dalle Hawaii, dove Brittany Oswell aveva appena trascorso la luna di miele assieme al marito Cory, e diretto in Texas. In base a dei documenti depositati in tribunale dalla famiglia della vittima, che ha fatto causa alla compagnia aerea, la 25enne è stata colpita durante il volo da un’embolia polmonare.

A bordo c’era un medico che ha subito soccorso la ragazza, chiedendo per ben tre volte al pilota di deviare la tratta e atterrare nell’aeroporto più vicino perché Brittany doveva essere ricoverata al più presto.

Il comandate dell’aereo si è però rifiutato, pare perché un medico da terra gli ha confermato che poteva proseguire il viaggio fino a destinazione. Prima di giungere in Texas Brittany Oswell ha perso conoscenza diverse volte. Quattro ore dopo aver accusato il malore, l’aereo è atterrato a Dallas e la giovane è stata ricoverata in ospedale, dove tre giorni dopo è stata dichiarata cerebralmente morta.

Malfunzionamento del defibrillatore

Oltre a contestare alla compagnia aerea il mancato atterraggio di emergenza, la famiglia della neosposa afferma che a bordo del velivolo c’era un defibrillatore difettoso, che ha reso ancor più complicato il primo soccorso.

Il padre di Brittany, Chris Starks, chiede inoltre che “gli assistenti di volo ricevano una formazione medica minima e test regolari eseguiti su apparecchiature mediche a bordo per garantire che funzionino”.

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