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Bimba morta per una lite in classe: sospetto episodio di bullismo

Raniya Wright è stata trasferita in ospedale in stato di incoscienza: è morta due giorni dopo. Per la madre si tratta di bullismo.

Rissa in classe, morta una bimba di quinta elementare
Rissa in classe, morta una bimba di quinta elementare

Ha solo 10 anni la vittima di una rissa in una scuola elementare di Waterboro, negli Stati Uniti. La piccola Raniya Wright è morta dopo una lite degenerata in un violento scontro fisico con un suo compagno di classe alla Forest Hills Elementary School, si apprende da Fanpage. Entrambi i bambini non avevano armi con sé e frequentavano la quinta elementare. Le condizioni di Raniya sono immediatamente apparse critiche e la bambina è stata trasportata d’urgenza, a bordo di un aereo, alla Medical University of South Carolina di Charleston, dove i medici hanno tentato di salvarle la vita. Ma per lei non c’è stato niente da fare: è morta dopo due giorni.

Le dichiarazioni della scuola

La polizia ha aperto un’indagine per fare luce sulla lite che ha portato Raniya al decesso.

Al momento i dettagli dell’inchiesta restano riservati. È stato però reso noto un comunicato della scuola elementare, che descrive la bimba come “una studentessa meravigliosa. Adorava scrivere, passare il tempo con i suoi amici, giocare a basket. Amava essere una sorella maggiore ed era coinvolta attivamente nella sua chiesa come usciere junior. Mancherà molto alla sua famiglia, ai suoi amici e all’intera comunità scolastica. Il nostro intero distretto scolastico è rattristato da questo incidente”. Il preside dell’istituto ha aggiunto: “A causa delle indagini in corso e delle leggi sulla privacy degli studenti, al momento non possiamo condividere dettagli specifici. Per rispetto delle nostre famiglie e dell’integrità di questa indagine, chiediamo che il pubblico rimanga concentrato sul sostegno di questa comunità durante questo periodo di tragedia”.

La madre: “Episodio di bullismo”

Restano ancora incerte le cause scatenanti della lite, ma, secondo la madre della giovanissima vittima, si sarebbe trattato di un episodio di bullismo.

La donna, in un’intervista a Good Morning America citata dal New York Times, ha denunciato che la scuola non ha fatto abbastanza per proteggere la figlia. Il bambino con cui Raniya ha litigato la avrebbe “spinta contro lo scaffale della libreria. Le ha fatto sbattere la testa. Gli altri compagni hanno detto che quando è accaduto lei era a telefono. Ho dormito accanto alla mia bambina la notte prima della sua morte, è stata la cosa più difficile che abbia mai fatto”.


Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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