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Marcus, morto a 5 mesi: era in attesa di un trapianto salvavita

A causa di una rarissima malformazione genetica necessitava di un trapianto di fegato, ma non è stato trovato alcun donatore compatibile

Bimbo morto, attendeva un trapianto salvavita
Bimbo morto, attendeva un trapianto salvavita

È morto a soli 5 mesi tra le braccia dei genitori, Whitney e Tony Albers. Sono stati proprio loro a dare la notizia, riporta Fanpage: “Marcus non ce l’ha fatta. È morto pacificamente tra le nostre braccia, con accanto i medici, le infermiere e tutto lo straordinario personale sanitario dell’ospedale che lo ha accudito”.

Il bimbo, ricoverato alla clinica pediatrica del Wisconsin di Milwaukee, negli Stati Uniti, da settimane era in attesa di un trapianto di fegato che avrebbe potuto salvargli la vita. Ma, nonostante l’impegno dei medici e della famiglia, non è stato possibile trovare alcun donatore compatibile.

La ricerca di un donatore

Il trapianto sarebbe servito per far fronte alle conseguenze di una grave e rarissima malformazione genetica, tanto rara che al momento gli esperti sono a conoscenza di soli 12 casi nel mondo.

Fin dalla nascita, i medici hanno tenuto Marcus costantemente monitorato in ospedale. Il 2 aprile hanno comunicato ai genitori che il tempo stava per scadere e che, senza il trapianto, al bambino restavano poche settimane di vita. La famiglia ha immediatamente lanciato una richiesta di aiuto sui social, presto trasformatasi in una vera e propria mobilitazione a sostegno del piccolo. In tutto il Paese, migliaia di persone si sono recate nei centri specializzati per sottoporsi al test e stabilire la compatibilità con Marcus, ma nessun potenziale donatore è risultato idoneo.

L’appello dei genitori

Whitney e Tony hanno voluto ringraziare tutti coloro che “si sono gentilmente offerti volontari per donare. Nostro figlio sarebbe così orgoglioso della grande attenzione riservata ai bambini in attesa i organi. Purtroppo, i suoi non erano abbastanza sani da poter essere donati, ma invitiamo tutti ad aggiungere il priori nome al Registro donatori del Wisconsin per aiutare altri bambini come Marcus. Pregate per lui, noi pregheremo per voi”.

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