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Usa, uccidono il figlio a botte e lo lasciano nella culla per giorni
Esteri

Usa, uccidono il figlio a botte e lo lasciano nella culla per giorni

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Un uomo e una donna sono stati arrestati con l'accusa di maltrattamenti su minore e omicidio per aver ucciso il figlioletto di 3 anni.

Una terribile storia di abusi arriva dagli Stati Uniti. Gli agenti della Polizia sono intervenuti in un appartamento a causa di alcune segnalazioni per schiamazzi. I coniugi hanno tentato di minimizzare l’accaduto, ma i poliziotti hanno voluto verificare di persona e non appena sono entrati, si sono trovati di fronte una scena terribile: un bambino di 3 anni, Zaiden Javonovich, giaceva senza vita nella sua culla, mentre il fratellino di 4 mesi versava in condizioni critiche. La drammatica vicenda arriva da un sobborgo di Wichita, nello stato del Kansas, negli Stati Uniti, dove la famiglia viveva in una casa mobile. Sul corpicino del piccolo è stata disposta l’autopsia e il medico legale ha riscontrato segni di percosse su tutto il corpo, affermando anche che il bambino era terribilmente denutrito.

Genitori arrestati

Gli agenti della Polizia hanno arrestato Patrick Javonovich, 28 anni, e la 22enne Brandi Kai Marchant. L’accusa a loro carico è maltrattamento su minori e omicidio.

Stando a quanto riferito dagli inquirenti, i genitori torturavano e picchiavano il piccolo lasciandolo vivere in condizioni igienico-sanitarie discutibili. E’ emerso inoltre che i vicini avevano già segnalato possibili abusi ai servizi sociali, ma nessuno aveva mai controllato. Il cadavere del piccolo è stato scoperto per caso, e se la Polizia non fosse intervenuta nella casa, probabilmente anche il fratellino più piccolo sarebbe morto. Il piccolo di 4 mesi è stato trasportato d’urgenza in ospedale e, nonostante le sue condizioni fossero critiche, sarebbe in ripresa.


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