×

Notre-Dame, il progetto di Norman Foster: tetto in vetro e acciaio

Numerose le critiche sul web, da parte di utenti che hanno paragonato il progetto dell'architetto britannico a un Apple Store.

Notre-Dame, il progetto di Foster
Notre-Dame, il progetto di Foster

Si fa sempre più serrata la competizione per la ricostruzione della cattedrale di Notre-Dame, dopo la devastazione provocata dall’incendio. Tra coloro che si sono fatti avanti con un progetto innovativo per la chiesa simbolo di Parigi c’è anche il britannico Norman Foster, noto come uno dei massimi esponenti dell’architettura high-tech. Fedele ai suoi principi, Foster ha proposto di sostituire ciò che resta del tetto della cattedrale con una copertura in vetro e acciaio.

Il progetto di Foster

Secondo quanto rivelato durante un’intervista a The Times, riporta Arch Paper, Foster ritiene che la nuova Notre-Dame dovrebbe avere un tetto “luminoso e aereo”. Enorme è la distanza che separa il suo progetto dall’edificio precedente, il cui tetto, soprannominato “La Foresta“, risaliva al 12esimo secolo ed era formato da 1.300 pezzi di legname, ognuno proveniente da un unico albero di quercia.

La nuova copertura in vetro dovrebbe imitare la forma della vecchia, formando un arco, mentre la guglia in vetro e acciaio potrebbe contenere un punto di osservazione alla sua base.

“In ogni caso, il restauro deve sempre servirsi delle più avanzate tecnologie disponibili all’epoca in cui viene effettuato”, ha spiegato Foster al Guardian. “Non replica mai fedelmente l’originale. Nella cattedrale di Chartres, il legname del 12esimo secolo è stato sostituito nel 19esimo secolo con una nuova struttura in ferro e rame. La decisione del governo di dare il via a una gara di appalti per ricostruire Notre-Dame è ammirevole. Rappresenta il riconoscimento di quel percorso di innovazione“.

Le critiche sul web

Non sono però mancate le critiche sul web da parte di utenti perplessi di fonte a una tale opera di modernizzazione.

C’è chi ha paragonato il progetto di Foster a un Apple Store o alla cupola del Reichstag di Berlino. Altri hanno sottolineato che l’enorme quantità di luce che illuminerebbe la cattedrale annullerebbe il fascino suscitato dai caratteristici rosoni.


Classe 1994, nata e cresciuta in provincia di Monza e Brianza. Dopo il diploma di liceo classico mi sono laureata a pieni voti in "Lettere moderne" presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito la laurea magistrale in "Lettere moderne", con 110 e lode, presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il mio percorso accademico, mi sono avvicinata al mondo del giornalismo attraverso il team di Notizie.it. Ho collaborato con la rivista cartacea Viaggiare con gusto per la pubblicazione dell’articolo Viaggio in Puglia, nell’aprile 2019.


Contatti:

Contatti:
Lisa Pendezza

Classe 1994, nata e cresciuta in provincia di Monza e Brianza. Dopo il diploma di liceo classico mi sono laureata a pieni voti in "Lettere moderne" presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito la laurea magistrale in "Lettere moderne", con 110 e lode, presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il mio percorso accademico, mi sono avvicinata al mondo del giornalismo attraverso il team di Notizie.it. Ho collaborato con la rivista cartacea Viaggiare con gusto per la pubblicazione dell’articolo Viaggio in Puglia, nell’aprile 2019.

Leggi anche