> > Luna di miele in Sri Lanka: la vacanza si trasforma in tragedia

Luna di miele in Sri Lanka: la vacanza si trasforma in tragedia

coppia luna di miele

Si erano sposati da appena un mese e si stavano godendo la luna di miele. I due giovani inglesi purtroppo hanno vissuto un dramma

Dovevano trascorrere la luna di miele in un hotel a cinque stelle in Sri Lanka, ma la vacanza si è trasformata in tragedia.

Una coppia di trentenni inglesi è finita all’ospedale a causa di uno strano odore presente nella camera dell’albergo.

Una drammatica luna di miele

Si erano sposati da meno di un mese i due giovani trentenni originari di Brent, nel nord di Londra. Avevano prenotato una camera in un hotel a cinque stelle nello Sri Lanka, nella città costiera di Galle. Avevano programmato una vacanza spensierata, ma purtroppo qualcosa è andato storto.

Dopo aver sentito uno strano odore nella stanza, i due novelli sposi si sono sentiti male e sono stati trasportati immediatamente all’ospedale. L’uomo 33enne, Khilan Chandaria, sembra essersi ripreso, ma rimane sotto stretto controllo da parte dei medici. La sposa 31enne, invece, ha perso la vita. Usheila Patel aveva vomitato per ore prima di arrivare all’ospedale e sarebbe morta a causa di una disidratazione.

Il racconto dei giornali britannici

Stando alle notizie riportate sui quotidiani inglesi, il dramma sarebbe cominciato quando i due novelli sposi hanno iniziato a sentire uno strano odore nella camera da letto. I due hanno subito avvertito il personale dell’hotel, il quale ha effettuato opportuni controlli per comprendere le cause. Una volta sistemata la situazione (o almeno così era parso al team delle pulizie) i due sposi erano rimasti soli nella stanza e avevano mangiato dei sandwich con alcune patatine.

Poi hanno iniziato a lamentare un forte mal di stomaco seguito da alcune linee febbrili. Infine, hanno iniziato a vomitare sangue. Ormai era piena notte, ma i due sposi preoccupati hanno chiamato immediatamente i soccorsi. Purtroppo, però, per la donna era già troppo tardi.