×

Cantante malato di cancro rifiuta il trapianto di fegato: “Non so se è di un omosessuale”

Polemica contro un noto musicista malato di cancro: ha rifiutato il trapianto di fegato per il timore che l'organo fosse di una persona omosessuale.

musicista messicano

Ha rifiutato di sottoporsi ad un trapianto salva-vita, rischiando dunque la morte, per il timore che l’organo fosse di un omosessuale. E’ una delle ragioni che hanno spinto un noto musicista messicano, tra i più popolari nel paese e considerato il re della musica ranchera, a rifiutare un fegato nonostante stia lottando contro un tumore che potrebbe ucciderlo. E’ stato lui stesso a dichiararlo, nel corso di un’intervista rilasciata da Vincente Fernandez, questo il nome del cantante, al programma messicano De Primera Mano. Dopo aver rivelato che i medici erano riusciti a trovare l’organo e che dunque avrebbe potuto sottoporsi all’intervento per il trapianto, necessario per poter continuare a vivere, Fernandez ha infatti aggiunto: “Gli ho risposto che Non andrò a dormire, a fianco a mia moglie con il fegato di un altro uomo.

Non so neanche se era omosessuale o dipendente da qualche droga”, facendo riferimento alla decisione di rifiutare l’organo a causa della diffidenza legata al possibile donatore. L’aver dichiarato che il rifiuto fosse collegato anche al timore, si legge su Il Messaggero che l’organo potesse arrivare da una persona gay ha scatenato un’ondata di polemiche e in breve tempo la vicenda ha varcato i confini del Paese, facendo il giro del mondo.

Musicista rifiuta il fegato, ondata di polemiche

La diagnosi del tumore è avvenuta dopo un malore che ha colpito il musicista messicano nel corso di un tour in Texas: in breve tempo è stato però trovato un donatore compatibile ma Fernandes ha spiegato di non essere intenzionato a sottoporsi al trapianto e di non voler accettare l’organo di un altro uomo.

Così, nonostante il parere fortemente negativo dei medici, il cantante ha dichiarato di aver lasciato l’ospedale. Moltissimi fan non hanno gradito la sua “confessione” ed il figlio ha deciso di intervenire per provare a mettere a tacere le polemiche: “Mio padre – ha detto – non ha mai detto nulla di omofobo, l’unica cosa che ha detto è che non sarebbe andato a dormire con il fegato di un altro uomo”.

Nato a Milano, classe 1983 è laureato in Comunicazione Digitale. Collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile e ha scritto per Il Giorno, NewNotizie e Daily Word Italia.


Contatti:

Scrivi un commento

300

Contatti:
Daniele Orlandi

Nato a Milano, classe 1983 è laureato in Comunicazione Digitale. Collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile e ha scritto per Il Giorno, NewNotizie e Daily Word Italia.

Caricamento...

Leggi anche