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“Incatenato e senza cibo”, bimbo 12enne lasciato morire di fame

Quando è stato soccorso pesava appena 25 chili, ridotto ad uno scheletro. E' morto a 12 anni, incatenato ad una vasca da bagno, tra atroci sofferenze

bambino

Una terribile vicenda giunge da Indianapolis, negli Stati Uniti. Un bambino di 12 anni è stato incatenato e fatto morire lentamente di fame dal padre e dalla matrigna. La sadica coppia ha persino installato nella stanza dove era imprigionato il ragazzino una telecamera, per monitorare il progressivo deterioramento delle sue condizioni di salute.

Il bimbo rapito dalla madre

Eduardo Posso era stato rapito dal padre mesi fa. Nonostante le ricerche, il bambino è stato trovato dalle forze dell’ordine solo quando per lui era ormai troppo tardi. Una volta soccorso, il piccolo è stato trasportato d’urgenza presso l’ospedale di Bloomington, ad Indianapolis, ma le sue condizioni erano ormai gravissime. Dopo una decina di minuti dal ricovero, è morto.

Il ritrovamento venerdì 24 maggio 2019, incatenato in una stanza d’albergo all’interno di una vasca da bagno, con indosso un collare al collo.

Attaccata la portasciugamani c’era inoltre una telecamera di sorveglianza, utilizzata dal padre, Luis Posso, e dalla matrigna, Dayana Marina Flores, per controllare probabilmente lo stato di deterioramento della salute del 12enne. La coppia infatti fa parte di un circo itinerante.

La tortura

Gli inquirenti ritengono infatti che il bambino abbia dovuto subire tale tipo di tortura per mesi. Quando soccorso, il piccolo non pesava nemmeno 25 chili, era praticamente pelle e ossa e con lividi su tutto il corpo che ormai aveva preso la sembianza di uno scheletro.

Il ragazzino era stato difatti sottoposto a una lenta e dolorosa morte da suo padre e dalla matrigna, che lo hanno lasciato senza cibo per chissà quanto tempo. Nel corso delle indagini, gli investigatori hanno scoperto inoltre che Luis Posso si era persino fatto un selfie con il figlio così incatenato.

Il padre del 12enne e la matrigna potrebbero essere accusati di omicidio. A rendere ancor più sconvolgente la vicenda il fatto che i due stanno crescendo altri tre figli di nove, cinque e due anni, tutti in ottima salute. Appare quindi evidente che la crudeltà della coppia si è riversata, per qualche motivo, solo sul povero Eduardo.

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .


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Paola Marras

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .

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