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Una 92enne dell’Arizona ha confessato l’omicidio del figlio
Esteri

Una 92enne dell’Arizona ha confessato l’omicidio del figlio

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La polizia di Fountain Hill ha finalmente rilasciato i video degli interrogatori in cui una donna di 92 anni rivela il motivo per cui sparò al figlio.

La polizia di Fountain Hill, in Arizona, ha finalmente rilasciato i video degli interrogatori in cui una donna di 92 anni rivela il motivo per cui lo scorso anno sparò al figlio, uccidendolo. Il 2 luglio del 2018, la signora Anna Mae Blessing venne infatti arrestata per aver ucciso il figlio 72enne. Nella sparatoria venne coinvolta anche la compagna del figlio, che riusci miracolosamente a disarmare l’anziana e a chiamare il 911.

Il racconto della donna

Come è possibile sentire dalle registrazioni video della polizia, fatte nel corso di oltre 11 ore di interrogatorio, la donna ha sparato al figlio in seguito ad una discussione avuta in precedenza. Motivo del conflitto era la decisione dell’uomo di trasferire l’anziana madre in una casa di riposo: “Stava venendomi incontro. Così gli ho sparato con la pistola. Poi mi sono chinata e gli ho ascoltato il polso, e non c’era polso. Quindi sapevo che lo avevo ucciso.

Non volevo andare in una casa di riposo”.

Alla fine la 92enne confessò inoltre di non aver provato nessuna particolare sensazione mentre uccideva il figlio, chiedendo però che cosa potesse fare adesso per la società.

All’epoca la polizia interrogò anche la compagna dell’uomo, che raccontò di come avesse tentato di disarmare l’anziana ignara che quest’ultima avesse con se un’altra pistola: “Aveva con se una pistola marrone e credevo di avergliela gettata via. Ma si è infilata una mano nella tasca ed ha estratto una seconda pistola”.

La presenza di armi nella casa

La vicenda di Fountain Hill è solo l’ultima di una serie di tragedie che pongono forti interrogativi in merito all’eccessiva presenza di armi da fuoco negli Stati Uniti. Le pistole presenti nell’abitazione erano infatti li da circa quarant’anni. Una era stata acquistata in un’armeria, mentre l’altra apparteneva al defunto marito della donna.

La signora Blessing avrebbe dovuto essere processata nel marzo scorso per la morte del figlio, ma è morta in prigione nel gennaio del 2019.


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