Alla chemio preferisce la dieta vegana, mamma 40enne muore di cancro
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Alla chemio preferisce la dieta vegana, mamma 40enne muore di cancro

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La donna di 40 anni, fervente vegana, lascia la figlia di 6 anni e il marito, che ne ha dato l'annuncio del decesso tramite i social network.

Rifiuta la medicina tradizionale a favore di “uno stile di vita vegano” e muore per un tumore al seno. Katie Britton-Jordan, 40 anni del Derbyshire, lascia così la figlia Delilah di 6 anni e il marito Neil, che ne ha annunciato la morte su Facebook.

Una malattia curabile

Aveva ricevuto la terribile diagnosi nel luglio 2016: cancro al seno triplo negativo. Un male terribile, ma curabile. I medici le avevano proposto una mastectomia abbinata a cicli di chemioterapia e radioterapia che le avrebbero salvato la vita, ma la donna ha deciso di affidarsi a metodi alternativi, partendo da una dieta vegana.
“Mi si spezza il cuore a scrivere questo, ma sabato 25 maggio, Katie, con la stessa grazia e la stessa forza con cui ha gestito se stessa durante la vita, si è spenta pacificamente”, queste le parole di Neil, il marito che ha diffuso sui social la scomparsa della moglie. “So che alcune persone potrebbero avere le loro opinioni su ciò che Katie avrebbe dovuto o non avrebbe dovuto fare, ma qualunque cosa sia, non altera il suo coraggio e la sua dignità negli ultimi 3 anni”, conclude l’uomo.

Il rifiuto della medicina tradizionale

Sulla decisione di non sottoporsi a delle cure classiche, due anni prima Katie aveva detto: “Mi sento davvero in forma e sono ancora in grado di lavorare e prendermi cura di mia figlia.

La mia dieta, che riguarda principalmente frutta e verdura crude, ha davvero aiutato. “Se avessi fatto la chemio, penso che sarei sempre a letto. Ho visto gli amici che l’hanno fatta: è orribile. Così avveleni il tuo corpo. Secondo me, ci sono molte opzioni che penso siano molto più preziose dell’avvelenamento di te stesso”. Purtroppo per la donna, il suo cancro è passato da uno stadio 2 a uno stadio 4, diffondendosi ai linfonodi nel collo, nei polmoni, nel fegato e nelle ossa. Katie aveva cercato l’immunoterapia al di fuori del Regno Unito, raccogliendo fondi sulla sua pagina Faceook. Alla dieta vegana la donna aveva abbinato un consumo di integratori tra cui alghe marine ricche di iodio, curcuma cruda, capsule di pepe nero e l’uso di una camera di ossigeno iperbarica. La donna si è spenta dopo 3 anni di lotta contro il cancro.

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Lavinia Nocelli
Lavinia Nocelli, classe '94, marchigianamente di Senigallia. Arrivata per la prima volta a Milano nel 2013, ho studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera. La mia tesi mi ha portato in Albania, dove ho realizzato un docufilm sulle nuove mete d'emigrazione Italiana, documentando la situazione a Tirana, la capitale. Nel mentre un docufilm in veste di aiuto registra con Francesca La Mantia, "La memoria che resta". Poi il fotoreportage nella "jungle" di Calais, Francia, il campo profughi da cui oltre 10000 rifugiati cercavano di passare i confini per arrivare nel Regno Unito. E i due anni a Parigi, all'Ecole Supérieur de Journalisme, dove ho seguito da vicino le manifestazioni dei Gilet Gialli. Fotogiornalista per Waamoz, scrivo tra Roma e Milano, dove collaboro con Notizie.it. Leggo per passione, scrivo per dovere: scambiate le frasi e aggiungete negativi in bianco e nero. E tanti chilometri in mezzo, percorsi e immaginati.