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Coppia di ragazze picchiate: ondata di commenti omofobi sul web

A corredo di un articolo pubblicato dall'americana Cnn sono apparsi decine di commenti omofobi che si schieravano dalla parte degli aggressori.

Sembra non esserci pace per le due ragazze che nella giornata del 7 giugno sono state brutalmente picchiate a Londra da un gruppo di uomini, dopo che questi ultimi avevano intuito che stessero insieme. A corredo di un articolo pubblicato dall’americana Cnn infatti, sono apparsi decine di commenti omofobi che, quando non davano implicitamente la colpa alle due donne, si schieravano apertamente dalla parte degli aggressori.

L’ondata di commenti omofobi

Tra i vari messaggi che si possono tutt’ora leggere sotto il post Facebook della Cnn ce ne sono di tutti i tipi. Si parte da quelli dal tono più paternalistico come: “Non dovevate baciarvi in pubblico. Rispettate le persone intorno a voi. Sarà un momento prezioso per voi ma non tutti lo devono vedere. Fate queste cose in privato”, oppure “Forse se vi foste baciate in privato tutto questo non sarebbe successo.

Spero abbiate imparato la lezione”, fino ad arrivare a chi si lancia in ardite dissertazioni scientifiche: “Se prendiamo un gruppo di animali pensate che troveremo una femmina accoppiarsi con un’altra femmina? Davvero la mente di queste ragazze non riesce a raggiungere il livello di quella degli animali?”.

Non mancano tuttavia anche persone che inneggiano esplicitamente al gruppo di uomini colpevole della violenza: “Che Dio ricompensi questi uomini”, “Hanno ottenuto quello che si meritavano. Lezione imparata”, ma anche “Dio benedica gli aggressori. Il resto del mondo dovrebbe prendere esempio per rendere il mondo un posto più sano”.

Il supporto degli utenti Facebook

In risposta agli insulti e alla violenza verbale contro le due ragazze, numerosi utenti hanno manifestato la loro indignazione sempre sotto il medesimo post. Tra i messaggi di solidarietà si può leggere: “Sono solo persone invidiose che desiderano essere felici come queste due ragazze, ma non riuscendoci pensano di poter risolvere la cosa con commenti ignoranti o atti di violenza insensati. Ragazze, continuate a fare ciò che vi rende felici e non fermatevi mai”.

L’aggressione inoltre è accaduta proprio durante il Pride month, il mese dell’orgoglio Lgbt scelto per commemorare l’anniversario dei Moti di Stonewall avvenuti nel giugno 1969. A tal proposito molto commenti sottolineano l’importanza del prìde proprio per educare le persone al rispetto e all’accettazione del diverso: “Questo è il motivo per cui c’è il mese dell’orgoglio gay e non il mese dell’orgoglio etero.

Le persone etero non sono mai state perseguitate per ciò che amavano.


Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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