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Libero il mostro di Worcester, lo sfogo della mamma delle vittime
Esteri

Libero il mostro di Worcester, lo sfogo della mamma delle vittime

mostro di Worcester

La mamma dei tre bambini uccisi e impalati nel 1973 da David McGreavy ricorda: "Mi avevano promesso che non sarebbe mai uscito dal carcere".

Il mostro di Worcester sembra essere tornato a piede libero. Nel dicembre 2018 era già montata la protesta per l’annuncio della prossima scarcerazione ma David McGreavy avrebbe effettivamente lasciato la prigione in questi giorni. A riferirlo alla BBC la madre delle sue tre piccole vittime, raccontando di aver avuto una comunicazione in merito martedì 11 giugno 2019.

I delitti

David McGreavy nel 1973 uccise tre fratellini semplicemente per il fatto che “uno di loro non la smetteva più di piangere”, come dichiarato dall’allora 21enne. L’uomo si era offerto di fare loro da baby sitter ma la sera del 13 aprile strangolò Paul Ralph, quattro anni e tagliò la gola alla sorella Dawn, due anni.

Samantha, nove mesi, morì a causa delle forti percosse e di un trauma alla testa. Dopo aver mutilato i loro corpi con un piccone, David McGreavy impalò i cadaveri martoriati dei bimbi sulla staccionata che delimitava il giardino della casa.

La liberazione

“Mi era stato detto dopo la sentenza di ergastolo che non sarebbe stato mai più un uomo libero” racconta Elsie Urry, la mamma delle tre vittime.

Invece, dopo 46 anni, David McGreavy sarebbe uscito dal carcere perché non sarebbe più un “rischio significativo” per la società in quanto l’uomo in questi anni di detenzione sarebbe “cambiato considerevolmente”.

“Lo volevo morto e lo volevo veder soffire come ha fatto soffrire i miei bambini ma mi ero messa l’anima in pace quando mi hanno assicurato che per questo crimine così orrendo non sarebbe mai più tornato libero” si sfoga quindi la donna, precisando di non sapere dove attualmente viva David McGreavy.

L’autorità che ha rilasciato l’uomo, oggi 67enne, ha motivato tale decisione precisando che McGreavy ha “sviluppato un forse senso di autocontrollo“, sottolineando poi che ha “piena coscienza” per i terribili delitti commessi e quindi non in grado di ripeterli.


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