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Argentina, prete italiano indagato per pedofilia

Un sacerdote italiano in terra argentina è indagato per pedofilia e abusi su minore. Il maxi processo partirà il 5 Agosto 2019.

Dal 5 Agosto 2019 in Argentina partirà un processo che vede coinvolti due sacerdoti. E uno di loro è italiano. Le accuse a carico sono quelle di pedofilia e abuso su più di 20 minori.

Il caso Provolo

Provolo è un ente che si occupa, in teoria, di aiutare bambini sordomuti provenienti da famiglie disagiate. Con sede a Verona e da qualche anno anche all’estero. Dal 2009 però spuntarono varie denunce a carico dell’istituto. Le accuse erano quelle di abusi su minori e pedofilia. La situazione è in stallo fino a quando un prete decide di confessare. A seguito di un’accurata indagine La Commissione d’Inchiesta del Vaticano dichiara colpevoli i sacerdoti e conferma gli abusi. La magistratura italiana invece, dichiara i reati, caduti in prescrizione non emettendo condanne.

Il processo in Argentina

Molti dei sacerdoti accusati e denunciati decisero di trasferirsi in altre sedi, spesso oltre oceano, come quella di Mendoza in Argentina.

Don Nicola Corradi, è uno di questi, sacerdote veronese, denunciato per la prima volta negli anni Ottanta sempre per casi di pedofilia presso l’Istituto Antonio Provolo di Verona.

Il processo che partirà dal 5 Agosto 2019 vede coinvolti Don Corradi, Horacio Corbacho e una terza persona che lavorava nell’Istituto all’epoca dei fatti. L’ accusa principale, come sottolinea l’avvocato difensore delle vittime, è quella di aver abusato di più di 20 minori.

Attualmente il sacerdote italiano per via della sua età avanzata si trova ai domiciliari a Mendoza, in attesa del maxi processo. L’Istituto argentino è stato chiuso.

Nato a Milano, classe 1995, è laureando in Scienze Sociali per la globalizzazione. Oltre che con Notizie.it ha collaborato con TMS.


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Marco Bruto

Nato a Milano, classe 1995, è laureando in Scienze Sociali per la globalizzazione. Oltre che con Notizie.it ha collaborato con TMS.

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