Omicidio Kalinka Bamberski: il padre ottiene giustizia dopo 27 anni
Esteri

Omicidio Kalinka Bamberski: il padre ottiene giustizia dopo 27 anni

omicidio kalinka giustizia padre

Dopo 27 anni il padre di Kalinka Bamberski, adolescente francese uccisa nel 1982, André Bamberski è riuscito a far condannare il killer.

La mattina del 10 Luglio 1982, il corpo senza vita dell’adolescente francese Kalinka Bamberski, fu trovato a casa del patrigno, il dottor Dieter Krombach, mentre erano in vacanza in Germania. Il padre biologico della ragazza, André Bamberski, non ha mai accettato i risultati dell’autopsia e ha cercato di coinvolgere le autorità tedesche nelle indagini, indicando il dottor Krombach come possibile responsabile della morte della figlia.

Morì soffocata dal suo vomito

Stando a quanto riportato dal sito giornalettismo.com, la prima autopsia non rivelò le cause della morte. Gli investigatori trovarono dei danni alla vagina della ragazza, all’interno della quale era presente una sostanza biancastra mai identificata. Andrè Bamberski, ragioniere in pensione, dichiarò: “Io non sospetto, non immagino, sono certo. Non è possibile che una ragazzina di meno di 15 anni, in ottima salute, in grande forma fisica, e che, inoltre, era splendida e molto intelligente, muoia così, senza che nessuno lo sappia, come se dovessimo dimenticarci di lei”.

Le indagini proseguirono e gli esaminatori notarono un segno di iniezione sull’avambraccio destro della ragazza.

A farlo fu il dottor Krombach, il quale, inizialmente spiegò di averle iniettato del ferro per aiutarla ad abbronzarsi più velocemente. Poi cambiò versione e ammise di aver dato a Kalinka un tranquillante. Non furono eseguiti degli esami del sangue, ma i rapporti medici sostennero che Kalinka morì soffocata dal suo vomito. Per il padre l’iniezione di ferro causò un calo della pressione sanguigna e il vomito che probabilmente la uccise.

Andrè Bamberski rapì il medico

Per 27 anni Bamberski ha lottato per cercare di portare il dottor Krombach davanti a un tribunale e rendere giustizia alla figlia defunta. Si recò in Francia diverse volte, solo per assicurarsi di persona che il medico sospettato non fuggisse. Quando la Germania chiuse il caso e negò l’estradizione in Francia, Krombach fu processato in contumacia in Francia e condannato per omicidio colposo nel 1995. Il verdetto fu poi annullato per motivi procedurali.

Nel 2009 Bamberski escogitò il rapimento di Krombach in Francia.

Il dottore fu ritrovato con ferite alla testa e i piedi e le mani legate accanto al tribunale di Mulhouse, città al confine tra Francia e Germania, dove fu arrestato. Nel Maggio 2014 Bamberski, invece, fu processato per il rapimento e condannato ad un anno di carcere con la sospensione della pena.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Alberto Pastori
Nato il 15 Marzo 1984, nel 2007 mi Laureo in Scienze dei Beni Culturali; nel 2011 ho conseguito la Laurea Specialistica in Teoria e Metodi per la "Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Scrivo attivamente dal 2011. Tra le mie collaborazioni: ChiliTV e That's All Trends dove mi occupavo di Cinema e Ultima Voce, in cui mi dedicavo allo Sport. Ho anche lavorato come SEO Copywriter. Attualmente scrivo per Notizie.it.