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Varatu, lo Stato dell’Oceania che vieta i pannolini usa e getta
Esteri

Varatu, lo Stato dell’Oceania che vieta i pannolini usa e getta

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Lo Stato di Varatu, in Oceania, vieterà entro fine anno l'utilizzo dei pannolini usa e getta per salvaguardare l'ambiente.

Per quanto ancora sconosciuto a molti, il piccolo Stato di Vanatu, in Oceania, dovrebbe essere per tutti un esempio da seguire: sta sempre più facendo parlare di sé per via dei grandi e salvifici provvedimenti che sta prendendo nella tutela e salvaguardia dell’ambiente. Già lo scorso anno, a luglio del 2018, è vietato utilizzare buste di plastica, contenitori di polistirolo e cannucce. Alla fine del 2019, lo Stato a sud del Pacifico si è posto come obiettivo quello di eliminare l’utilizzo dei pannolini usa e getta, responsabili della maggior parte dell’inquinamento.

Addio ai pannolini

Lo Stato di Varatu ha preso un provvedimento che però non è stato ben accetto da tutti gli abitanti perché ritenuto un ritorno al passato. Ma i pannolini usa e getta -che contengono plastica- sembrano essere la fonte principale di inquitamento: ci vogliono anni e anni prima che questi si decompongano. Al loro posto verranno utilizzati dei pannolini lavabili.

Una soluzione che metterà sicuramente in evidenza le differenze rispetto a prima e ovviamente i vantaggi.

In media si stima che per ogni bambino vengano utilizzati 8000 pannolini prima che il piccolo passi poi a fare i suoi bisogni nel vasino. Il precedente divieto risalente a luglio scorso nell’utilizzo di plastica, cannucce e polistirolo ha portato a una riduzione dell’inquinamento domestico dal 15-18% del 2014 al 2%, solo un mese dopo l’introduzione del divieto. Un grande risultato. Il prossimo traguardo apporterà grandi benefici all’ambiente circostante che purtroppo sta subendo già altri disagi ambientali legati all’innalzamento del livello delle acque del mare e l’inquinamento marino.

© Riproduzione riservata

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