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Allerta sanitaria nel Regno Unito per il focolaio di Streptococco A

Il servizio sanitario nazionale britannico ha emanato misure di contenimento per fermare il propagarsi dell'epidemia che ha già fatto 12 morti.

batterio

È emergenza sanitaria nel Regno Unito dopo che un focolaio di Streptococcus pyogenes, meglio noto col nome di Streptococco di gruppo A, ha causato il decesso di 12 individui nella regione dell’Essex. I morti sarebbero circa un terzo dei 32 casi di infezione da streptococco finora registrati dalle autorità sanitarie britanniche, che mercoledì 26 giugno hanno avvisato la popolazione in merito al rischio di ulteriori morti per via dell’epidemia in corso.

Riconoscere i sintomi dello streptococco

Rispondendo alle domande del quotidiano Metro, un portavoce del servizio sanitario nazionale britannico ha illustrato i segnali a cui le persone dovrebbero prestare attenzione se pensano di essere state infettate dal batterio: “Esaminate se avete ferite lungo il corpo, e se queste presentano eccessivo dolore, rossore attorno ai bordi o se spurgano eccessivamente.

Altri sintomi potrebbero includere una sensazione di malessere generale, stanchezza e perdita di appetito”. È bene ricordare tuttavia che non è necessario avere tutti questi sintomi e che una persona contagiata può presentarne anche uno solo di questi.

Il sito di informazione medica E Medicine Health ha inoltre specificato che ulteriori sintomi dell’infezione posso consistere in mal di gola, ingrossamento dei linfonodi nel collo, tonsille ingrossate, eruzioni cutanee, accumulo di pus sulle tonsille, minuscole chiazze rosse sul palato, mal di testa e dolore addominale.

Generalmente la mortalità per infezione da Streptococco di gruppo A è molto bassa. Su 700 milioni di casi di infezione che avvengono ogni anno nel mondo infatti, solo lo 0,1% si concludono con la morte del paziente.

Nel caso però di infezioni di tipo invasivo – come quelle registratesi nel Regno Unito – la mortalità sale a circa il 25%.

In atto misure di contenimento

In merito alle azione prese dal servizio sanitario per cercare di fermare il diffondersi dell’epidemia, la direttrice del reparto infermieristica del Mid Essex Clinical Commissioning Group Rachel Hearn ha dichiarato: “Il servizio sanitario regionale dell’Essex sta lavorando a stretto contatto con la Public Health England e altri partner per gestire questo incidente di portata locale. Sono state inoltre messe in atto misure eccezionali per il controllo delle infezioni al fine di prevenire la diffusione del batterio nell’area. Il rischio di contrarre lo Streptococco è tuttavia molto basso per la stragrande maggioranza della popolazione e il trattamento con antibiotici è molto efficace se avviato in tempo”.

Intervistato dalla Bbc, il dottor Jorg Hoffman del Public Health England più realisticamente commentato l’evolversi dell’epidemia: “Questo è ancora un focolaio in corso.

Purtroppo finora non siamo stati in grado di contenere completamente la situazione. Ovviamente speriamo che gli sforzi dei nostri colleghi del servizio sanitario nazionale diano dei frutti in modo da contenere la situazione e prevenire ulteriori casi. Non posso negare che ci sia ancora un rischio in corso fino a quando l’epidemia non potrà dichiararsi debellata”.


Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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