Malato di tumore sposa la fidanzata: rugbista muore il giorno dopo
Esteri

Malato di tumore sposa la fidanzata: rugbista muore il giorno dopo

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Malgrado la grave malattia che lo aveva colpito, il 22enne Navar Herbert è riuscito a sposare la sua fidanzata, morendo appena 24 ore dopo le nozze.

Ha sposato la donna che amava nonostante la malattia invalidante che lo aveva colpito, morendo appena 24 ore dopo il matrimonio. È questa la commovente storia che arriva da Brisbane, in Australia, dove il rugbista 22enne Navar Herbert è convolato a nozze con la fidanzata Maia Falwasser, dalla quale il 2 luglio del 2018 aveva avuto il piccolo Kyrie. Maia e Navar avevano deciso di sposarsi prima che il raro tumore al cervello che aveva colpito il giovane se lo portasse via.

La diagnosi e la disabilità

Proprio poco tempo dopo la nascita del suo primogenito è arrivata la diagnosi che ha cambiato la vita del rugbista di origine neozelandese: sarcoma canceroso. Da un giorno all’altro le condizioni di vita di Navar sono peggiorate in maniera drastica, fino al punto di fargli perdere totalmente l’uso delle gambe riducendolo su di una sedia a rotelle.

La disabilità non ha però frenato il desiderio dei due giovani di unirsi in matrimonio, cosa che è avvenuta lo scorso 24 giugno in una toccante cerimonia alla quale hanno partecipato tutti i compagni di squadra di Navar.

Questi ultimi, in onore dello sposo, si sono inoltre esibiti nella tradizionale danza maori Haka. Forse un modo per accompagnare il loro amico anche dopo la morte.

La scomparsa il giorno successivo

Morte che è inaspettatamente arrivata appena 24 ore dopo le nozze con l’amata Maia, il 25 giugno. Proprio la vedova ha lanciato una raccolta fondi sul popolare sito GoFoundMe per poter raccogliere abbastanza denaro al fine di far seppellire il defunto marito nella natìa Nuova Zelanda, a Kotahitanga Marae.

Sulla pagina della raccolta fondi, si possono leggere le seguenti parola scritte dalla moglie Maia: “Oggi il mio cuore è pesante e triste, ho perso il mio migliore amico, mio marito e il padre di nostro figlio. Mi sento inondata di amore da amici e familiari, questo è un momento difficile, ma trovo la forza e sostegno nel supporto di tutti”.

Lo stesso giorno, Maia aveva pubblicato sul suo profilo Facebook una foto del matrimonio con Navar, accompagnata dall’eloquente frase: “Per sempre, in salute e in malattia”.


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Jacopo Bongini
Nato a Milano, classe 1993, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea in "Nuove Tecnologie dell’Arte". Parallelamente all'ambito artistico, nel quale partecipa a diverse mostre del settore come admin della pagina Facebook Karbopapero 900, durante gli anni universitari sviluppa la passione per il mondo dell’informazione e della comunicazione. Passione che lo porta a diventare collaboratore dapprima per Il Giornale e in seguito per Notizie.it.