Usa, ragazzo rapito dal padre: “L’ho ucciso perché era violento”
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Usa, ragazzo rapito dal padre: “L’ho ucciso perché era violento”

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Ha ucciso un padre violento, dopo essere stato rapito dall'uomo a soli 5 anni e tenuto lontano dalla famiglia per 12 anni

Una vicenda familiare straziante che si è conclusa nel peggiore dei modi. In Usa un uomo è stato ucciso dal proprio figlio dopo averlo rapito a soli 5 anni. Del bambino, che ora ha 17 anni, si era persa qualsiasi traccia. Solo dopo 12 anni, all’indomani del crimine commesso, è stato possibile ritrovarlo. Sul giovane grave l’accusa di omicidio colposo.

Usa, uccide il padre che lo ha rapito

Anthony Joseph Templet, 17 anni, è scomparso senza lasciare traccia alcuna. L’ultima volta era stato avvistato con suo padre Burt. Ma nella loro casa di Houston, in Texas, non hanno mai più fatto ritorno.

I poliziotti di Baton Rouge, in Louisiana, li hanno finalmente rintracciati.Il ritrovameno è avvenuto solo dopo l’omicidio commesso da Anthony e per molti pienamente comprensibile, a causa dei soprusi, della disaffettività e dei maltrattamenti subiti durante questi 12 anni. Il 17enne, infatti, ha sparato a Burt all’inizio del mese di giugno 2019.

A difendere il giovane è sua sorella Natasha, che non ha più visto Anthony da quando è scomparso.

La ragazza insiste nel dire che il fratello ha agito per legittima difesa. “Dopo 11 anni di attesa per sapere se mio fratello fosse ancora vivo, lo hanno ritrovato. Il padre lo ha isolato e abusato in tutti questi anni”, riporta Metro.co.uk. “Mio fratello è coraggioso: ha dovuto difendersi per l’ultima volta contro quell’uomo malvagio“. Natasha ha aggiunto: “L’ha rapito da casa nostra. Burt e mia madre erano insieme per circa dieci anni ed è stato estremamente violento. Posso solo immaginare cosa abbia passato Anthony”.

Poi ha raccontato: “Quando era piccolo, Burt lo teneva tra le braccia mentre abusava di mia madre“. Natasha ha detto anche che ha avuto modo di parlare al telefono con il fratello dopo il suo arresto. E’ stato lo stesso Anthony ad aver ammesso l’omicidio. Ha raccontato di aver sparato al padre Burt dopo che l’uomo si è ubriaco e ha iniziato a picchiarlo.

Ha sparato 3 colpi prima di comporre il 911. Burt Templet non ce l’ha fatta: è morto pochi giorni dopo a causa delle ferite riportate.

Sua moglie aveva presentato un ordine protettivo poco prima che sparisse a bordo del suo camioncino rosso Chevrolet Silverado, portando Anthony con sé. I vicini di Baton Rouge hanno detto che Burt Templet era segretissimo riguardo a suo figlio dopo essersi trasferito e lo aveva istruito a casa. La madre di Anthony ha archiviato un caso di affidamento in un tentativo disperato di riavere suo figlio, ma questo è stato respinto. L’adolescente potrebbe vedere confermate le accuse di omicidio colposo. Al contrario, il giudice potrebbe confermare che il giovane ha agito per difesa personale. In quest’ultimo caso, la sentenza definitiva potrebbe garantire il rilascio di Anthony. Tuttavia, qualsiasi sia la decisione finale, potrebbe richiedere mesi.

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Asia Angaroni
Leva 1996, varesotta di nascita milanese di adozione. Dall’amore per la stampa e la verità alla laurea in Comunicazione. Amante della letteratura e dell’arte, alla ricerca costante di sapienza e cultura. Appassionata di cronaca sportiva e di inchieste, desiderosa di fare della parola il proprio futuro.