Manifestanti bloccano Hong Kong: tentata irruzione nel Parlamento
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Manifestanti bloccano Hong Kong: tentata irruzione nel Parlamento

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Ad Hong Kong rivolta contro la governatrice Carrie Lam, considerata troppo vicina alla Cina. Dimostranti provano a fare irruzione in Parlamento.

Hong Kong paralizzata. Nel giorno dell’anniversario del ritorno del territorio al controllo della Cina, migliaia di manifestanti sono scesi in strada per chiedere le dimissioni della governatrice Carrie Lam. Un gruppo ha tentato anche di fare irruzione all’interno dell’edificio dove si riunisce il Parlamento.

Nuove proteste

Ancora proteste ad Hong Kong, dopo quelle organizzate contro la proposta di legge che rendeva più facile l’estradizione in Cina. Nella mattinata di lunedì 1 luglio 2019, nel giorno del 22esimo anniversario del ritorno del territorio al controllo di Pechino (prima era sotto il dominio britannico) migliaia di manifestanti si sono riversati nelle strade della città, scontrandosi con la polizia in assetto antisommossa.

Ancora una volta, i manifestanti sono scesi in piazza “armati” di ombrelli, con cui tentano di difendesi dallo spray al peperoncino che viene nebulizzato dalle forze dell’ordine per disperdere la folla. Nonostante questo, si contano già diversi feriti.

L’assalto al Parlamento

Un gruppo ha tentato anche di fare irruzione nel Parlamento di Hong Kong, rompendo le vetrate dell’edificio con un carrello in metallo.

Il South China Morning Post sostiene che qualche decina di persone sarebbero riuscite ad entrare prima che la polizia bloccasse l’avanzata utilizzando i manganelli.

Sopra il palazzo è stata issata, per la prima volta in assoluto, la bandiera rossa che indica l’ordine di evacuazione immediata.

La città è invece in tilt, poiché i dimostranti hanno occupato moltissime strade, bloccando l’accesso con barriere metalliche. I manifestanti chiedono le immediate dimissioni della governatrice di Hong Kong, Carrie Lam, poiché considerata troppo vicino al governo cinese controllato dal partito comunista.


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Paola Marras
Di origine sarda ma nata e cresciuta a Roma. Dopo la maturità classica ho studiato "Scienze politiche" all'Università La Sapienza. Scrivo quotidianamente sul web per testate e blog dal 2006, giornalista dal 2009. Mi sono sempre occupata di servizi di approfondimento e d'inchiesta, alcuni scelti come fonte di Wikipedia, di libri e testi universitari mentre altri sono stati tradotti all'estero. Autrice anche di qualche scoop. Dal 2018 lavoro a tempo pieno per Notizie.it. Progettista Web e "Tecnico Superiore per la Comunicazione e il Multimedia", ho una profonda conoscenza del mondo internet e per questo non sono sui social.
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