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La corsa all’oro nelle miniere di Cerro Gordo, in California

Il primo uomo a godere dell'oro presente a Cerro Gordo fu Pablo Flores, nell'Estate del 1865. Dopo di lui in molti provarono a imitarlo.

cerro gordo oro

Stati Uniti, XIX secolo: a circa 8.500 piedi sul livello del mare, nelle montagne della California, un grande tesoro attendeva di essere scoperto. Le montagne di Inyo, infatti, erano piene di oro e argento di alta qualità, un nascondiglio grezzo che prima o poi qualcuno era destinato a scoprire.

Il nome del primo uomo che mise mano alla ricca vena aurifera fu Pablo Flores. Molto presto, in quella stessa Estate del 1865, Flores iniziò a costruire l’infrastruttura di una delle più grandi operazioni minerarie vicino alla vetta del Buena Vista Peak. Nel giro di un anno, la miniera produceva argento, piombo e zinco. E nel 1867, Cerro Gordo, questo il nome del posto, era segnata su ogni mappa della California, e anche oltre.

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In molti fallirono

L’uomo d’affari Victor Beaudry, originario della città di Independence, in California, fu così impressionato dalla qualità dell’oro e dell’argento prodotti dalle miniere di Cerro Gordo, che decise di trarne profitto. Beaudry aprì un negozio vicino alla miniera e in breve tempo fu proprietario di diverse rivendicazioni minerarie, che ottenne in cambio di debiti non pagati nel suo negozio.

Il suo prossimo passo fu quello di costruire due fonderie. Non tutti i cercatori erano abbastanza fortunati da colpire una vena. In molti subirono perdite e fallirono. Beaudry, dal canto suo, continuò ad alimentare le loro peranze, acquisendo così sempre più crediti dai suoi debitori. Alla fine Victor Beaudry possedeva la maggior parte dei terreni minerari della zona.

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Chiuse definitivamente nel 1938

Nel 1875 le miniere toccarono un periodo secco. Per mesi, il minerale estratto fu di qualità molto bassa. Inoltre, un incendio distrusse alcuni degli edifici della miniera. E come se non bastasse, i prezzi del piombo e dell’argento iniziarono a calare, segnando così la fine di un’era di grande prosperità per Cerro Gordo.

Ma le attività minerarie furono riavviate nel 1905 dopo che la Great Western Ore Purchasing and Reduction Company acquistò la miniera. Avevano grandi progetti per il futuro delle miniere. Ma il risveglio non durò a lungo: nel 1920 rimasero solo dieci uomini, lavorando la montagna con i picconi. Nel 1938 finalmente le miniere si chiusero definitivamente. Oggi le miniere e la città mineraria, anche se vuote e abbandonate, appartengono ad un privato.


Nato a Magenta (MI), classe 1984, è laureato magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per ChiliTV, That's All Trends e Ultima Voce.


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Alberto Pastori

Nato a Magenta (MI), classe 1984, è laureato magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per ChiliTV, That's All Trends e Ultima Voce.

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