Expo 2020 a Dubai: le opportunità di business negli Emirati Arabi
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Expo 2020 a Dubai: le opportunità di business negli Emirati Arabi

Expo 2020, Dubai

“Oggi gli Emirati Arabi Uniti sono nelle prime posizioni al mondo in più di 300 indicatori".

Come ogni anno dal 1987 ad oggi la ‘IMD business school – International Institute for Management Development’ pubblica la World competitiveness yearbook, una graduatoria dove viene analizzata la competitività dei Paesi, tenendo conto di quattro fattori ben distinti:
* Performance economica
* Efficienza del governo
* Efficienza del mercato
* Infrastrutture

Nelle prime tre posizioni nella classifica del 2019 troviamo Singapore, Hong Kong e USA, successivamente Svizzera e UAE (Emirati Arabi Uniti). Come sopra menzionato, i criteri analitici poggiano sul rilevamento della facilità di apertura, avvio e gestione di una azienda, della certezza giuridica, del carico burocratico (red tape) e della accessibilità dei paesi. A tal riguardo, Dubai è una delle migliori destinazioni per il business internazionale: la presenza di molti attori internazionali ne è la testimonianza, oltre che il punto di forza: essere presenti nell’emirato fornisce la possibilità di presenziare alla generazione di accordi di rilevanza globale, e spesso lo si fa non solo in qualità di mero spettatore; come gli Stati Uniti nel novecento, gli Emirati Arabi Uniti sono oggi una terra di opportunità.

Dal 2018 al 2019 gli Emirati Arabi hanno superato di due posizioni i Paesi Bassi e l’Irlanda, grazie soprattutto all’efficienza governativa ed economica del Paese che hanno permesso di raggiungere con facilità la quarta posizione.
I dati, costantemente aggiornati, promettono un ulteriore miglioramento sulla Business Efficiency.

La presenza di differenti aree speciali permette una scelta ampia anche in seno alla legislazione di riferimento, la finalità del business e la necessità di supporto bancario. In sintesi, Dubai non è solo un immancabile tassello nel processo di internazionalizzazione, ma rappresenta altresi un’occasione per creare una struttura che sia il più aderente possibile alle necessità degli imprenditori che vogliano guardare al commercio globale con fiducia ed intraprendenza.

Terra del futuro ed Expo 2020 Dubai

Il 20 Ottobre 2020 inizierà ufficialmente Expo Dubai 2020 e il Governo emiratino per aumentare la sua competitività ed attirare investitori stranieri, ha dichiarato che annullerà i costi di 1500 servizi federali.
“Oggi gli Emirati Arabi Uniti sono nelle prime posizioni al mondo in più di 300 indicatori. Nei prossimi 10 anni saremo tra i primi dieci in oltre 1.000 indici. Siamo fiduciosi che i giovani uomini e donne degli Emirati sono destinati a raggiungere ciò che il nostro popolo aspira a rendere il nostro paese il migliore del mondo” ha affermato lo Sceicco di Dubai, Mohammed bin Rashid Al Maktoum, in occasione di un incontro con la Federal Competitiveness and Statistics Authority.

Investire negli UAE

La scelta di fare business nei paesi emiratini può essere la chiave del successo per tutte le aziende italiane che vogliono esportare le loro eccellenze Made in Italy all’estero.

Stabilire una azienda a Dubai non è solo una scelta per un mercato interno il quale, per quanto dinamico, è quantitativamente ristretto; al contrario, una presenza nell’emirato è il trampolino di lancio verso tutto il Medio oriente e il subcontinente indiano, allargando di fatto il bacino di utenza a più di un miliardo di persone in perenne crescita e con maggior potere di acquisto.

In futuro, il made in Italy diventerà una lancia spuntata laddove il modello imprenditoriale italiano non saprà cogliere le opportunità di un mondo che si sta aprendo sempre di più: i giorni del cliente estero che giunge in fabbrica sono romanticamente passati, mentre la concorrenza si è fatta più competitiva. Come si può arginare una cronica mancanza del sistema imprenditoriale italiano? La via più logica ed efficace è la creazione di un punto base accessibile e centrale nella prospettiva di una espansione nei mercati emergenti, dove anche la domanda di beni di alto livello sta diventando importante: senza menzionare il fatto che il mercato Sino-indiano per le auto di lusso è solo secondo a quelle dell’America del Nord, esiste una notevole domanda di beni durevoli e di grande pregio estetico, oltre all’eccellenza e al genio dell’industria meccanica tricolore.

Dubai è accessibile, aperto, possiede infrastrutture di primissimo livello ed è al centro dei traffici globali, siano questi per mezzo aereo o navale, oltre che finanziariamente appetibile: l’assenza di imposte sull’utile e una imposta sul valore aggiunto del 5% rendono questo emirato il pivot ideale per una espansione commerciale sostenibile e proficua nel medio e lungo periodo.

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