Spagna, al via l’annuale corrida: 5 feriti
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Spagna, al via l’annuale corrida: 5 feriti

Dall'inizio della festa i media spagnoli riportano 5 feriti, di cui uno grave, travolti dagli animali.

Anche quest’anno in Spagna, per la festa di San Firmino ha inizio la corrida. Si tiene puntualmente dal 6 al 14 luglio a Pamplona, città della Navarra. La parata inizia con il lancio del chupinazo (razzo) nella piazza principale, quella del municipio e l’encierro, il trasporto dei tori nell’arena dello spettacolo.

Una festa pericolosa

Ogni anno la corrida è al centro di una lotta mediatica immensa. Da una parte si schierano gli animalisti affiancati da quelli che pensano che in realtà correre davanti ad un toro furioso non è proprio l’idea migliore al mondo. Dall’altra i patriottici, quelli che rispettano le tradizioni e perché no, sfidano il pericolo.

Anche quest’anno sono stati centinaia di migliaia i visitatori giunti da tutto il mondo per vedere lo spettacolo rosso dei tori. Ma come in ogni occasione precedente al solito non sono mancati gli incidenti. I media spagnoli riportano 5 feriti, di cui uno grave, travolti dagli animali.

Gli animalisti considerano la corrida come una cattiveria gratuita verso gli animali.

Oltre che una possibile carneficina umana.

Durante la manifestazione, ogni giorno alle 8 di mattina sei tori vengono sguinzagliati per le strade di Pamplona. E dal quel momento è gara a chi corre più velocemente.

I commenti del web

Su Twitter, come su qualsiasi altra piattaforma, non sono mancate le contestazioni. Gli utenti del web sembrano principalmente schierati dalla parte degli indifesi animali. I commenti più frequenti sotto #pamplona sono molteplici, ecco un esempio: “Tutti a meravigliarsi perché anche quest’anno a #Pamplona ci sono state decine di feriti nella corsa dei tori. E invece è tutto normale: i tori fanno i tori e gli scemi fanno gli scemi”.

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Marco Bruto
Marco Bruto, nato a Milano l'11 novembre 1995, laureando in "Scienze Sociali per la globalizzazione". Ho effettuato un tirocinio presso TMS, gruppo specializzato nella gestione di testate giornalistiche. Completano il mio profilo una forte passione per il giornalismo, i viaggi, la cronaca e gli esteri.