Investi in Notizie.it e diventa editore del tuo giornale 🚀
Diventa socioInvesti e diventa socio di Notizie.it 🚀
Allarme processionarie nel centro Europa: Germania la più colpita
Esteri

Allarme processionarie nel centro Europa: Germania la più colpita

allarme processionaria

Crisi d’asma, dermatiti e reazioni allergiche: queste le reazioni che può provocare la processionaria. Curarsi, però, è semplice.

Allarme processionarie in tutto il Centro Europa e in Germania, la più colpita. Tanti i casi di ospedalizzazione registrati nel Paese, dove cresce il numero dei ricoverati per dermatite tra adulti e bambini. Disinfestati 220 ettari di boschi a Francoforte. Dopo i casi in Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi, si teme ora un’invasione anche fuori dal Nord Europa.

Allarme processionarie

Brandeburgo, Sassonia-Anhalt, Baden-Wurttemberg, Baviera e lo stato occidentale del Nord Reno-Westfalia: queste le zone della Germania più colpite dalle processionarie del pino. Un insetto che assomiglia ad una farfalla pelosa, che però è capace di provocare irritazioni acute a contatto con la pelle di animali e uomini. In grado di muoversi via terra, ma anche trasportato dal vento, la presenza di questo specifico insetto viene registrata particolarmente nel periodo primaverile/estivo. In Germania, la diffusione delle processionarie, che ha colpito in particolare le querce, ha causato la chiusura di scuole, ristoranti, negozi e strade.

In tutto 6 le persone che hanno dovuto subire interventi chirurgici a causa delle setole urticanti dell’insetto, 9 i bambini ricoverati per dermatiti e problemi asmatici. 220 gli ettari di boschi disinfestati a Francoforte a causa dell’invasione. E’ allarme ora anche in Centro Europa, dopo i casi del Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, ma si teme che l’infestazione si propaghi anche fuori dal Nord Europa.

I danni

“È un bene che si parli di processionaria e che ci sia un allarme. La dermatite da processionaria è una dermatite molto frequente soprattutto nel periodo primavera/estate e non risparmia alcuna età. Basta infatti passare sotto un pino con nidi di processionaria ed essere investiti dal pulviscolo contenete il micidiale pelo urticante che riveste il corpo dell’insetto. Questo pulviscolo urticante che non è visibile, cade e si attacca sulla pelle scoperta ma anche quella coperta insinuandosi tra i vestiti”, ha spiegato Marcello Monti, docente di Dermatologia dell’Università di Milano.

Crisi d’asma, dermatiti e reazioni allergiche: queste gli effetti che può provocare la processionaria. I sintomi sono facilmente riconoscibili (prurito e rossore), mentre le parti più colpite sono collo, busto, mani e piedi. Monti ha inoltre spiegato che curarsi non è difficile: grazie all’applicazione di un gel stringente al cloruro d’alluminio, in poco tempo l’irritazione sparisce. Sconsigliato il cortisone che può aggravare la situazione.


© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Lavinia Nocelli, classe '94, marchigianamente di Senigallia. Arrivata per la prima volta a Milano nel 2013, ho studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera. La mia tesi mi ha portato in Albania, dove ho realizzato un docufilm sulle nuove mete d'emigrazione Italiana, documentando la situazione a Tirana, la capitale. Nel mentre un docufilm in veste di aiuto registra con Francesca La Mantia, "La memoria che resta". Poi il fotoreportage nella "jungle" di Calais, Francia, il campo profughi da cui oltre 10000 rifugiati cercavano di passare i confini per arrivare nel Regno Unito. E i due anni a Parigi, all'Ecole Supérieur de Journalisme, dove ho seguito da vicino le manifestazioni dei Gilet Gialli. Fotogiornalista per Waamoz, scrivo tra Roma e Milano, dove collaboro con Notizie.it. Leggo per passione, scrivo per dovere: scambiate le frasi e aggiungete negativi in bianco e nero. E tanti chilometri in mezzo, percorsi e immaginati.