Uccide la moglie dopo 48 ore di rapporti estremi: pena sospesa
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Uccide la moglie dopo 48 ore di rapporti estremi: pena sospesa

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uccide la moglie pena sospesa

Ralph era stato più volte denunciato per abusi sessuali contro la moglie. Il tribunale lo ha condannato a una pena detentiva sospesa di 18 mesi.

Ralph Jankus, 52 anni, ha ucciso sua moglie Christel, 49 anni dopo averla sottoposta a 48 ore di rapporti sessuali estremi con giochi erotici. La coppia si era da poco sposata e il neo marito voleva provare qualcosa di estremo. Infatti, dopo aver inserito una ruota a spillo all’interno della moglie, le ha perforato l’intestino. Questo tipo di oggetti viene solitamente utilizzato dai medici per controllare gli stimoli nervosi nei pazienti. Un uso improprio, però, ha causato la morte di una donna.

Rapporti estremi

Il neo marito Jankus attendeva da tempo il matrimonio. Dopo le nozze, infatti, la coppia aveva deciso di mettersi subito all’opera ma in un modo particolare. Il marito voleva inserire qualche gioco erotico durante le 48 ore di rapporti sessuali di coppia. Utilizzando una ruota a spillo, però, avrebbe perforato l’intestino della moglie. Non riuscendo a ricevere soccorsi nell’arco di 4 giorni, infine, nessuno riuscì a salvare Christel.

L’uomo ha spiegato alla polizia che la coppia si era trovata di fronte a una scelta: andare in luna di miele oppure partecipare a una sessione di “maratona del sesso“. Christel, infatti, aveva confessato agli amici la sua mania per il sesso estremo, ma tutti pensavano che la donna fosse instabile e costretta dal marito.

La condanna

Jenkus è stato attaccato dal giudice, il quale ritiene che se Christel avesse raggiunto l’ospedale in tempo probabilmente si sarebbe salvata. Inoltre, il marito ha dichiarato che non voleva raggiungere l’ospedale. Il giudice, quindi, ha condannato Ralph a una pena detentiva sospesa di 18 mesi. Non è la prima volta, infine, che il neo marito veniva denunciato per abuso sessuale. Nel 2018, infatti, la moglie fuggì in un centro di accoglienza. Poi, però, al suo ritorno sposò Ralph.


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Laura Pellegrini
Classe 1998, cresciuta condividendo il sogno del padre. Veronese di origini, ma milanese acquisita. Studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società" con un grande sogno nel cassetto: costruire una carriera internazionale e un nome nel giornalismo politico. Amante dei viaggi e curiosa rispetto ai fatti di attualità, insegue con determinazione il suo obbiettivo.