Scompare 10 anni fa, trovato morto: era incastrato dietro a un frigo
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Scompare 10 anni fa, trovato morto: era incastrato dietro a un frigo

dietro a un frigo

Un 25enne esce di casa in una sera d'inverno senza scarpe e calzini e scompare. Dopo dieci anni lo trovano dietro il frigo nel negozio dove lavorava.

La drammatica scomparsa di Larry Ely Murillo-Moncada, di cui si sono perse le tracce a Council Bluffs (cittadina nello stato dello Iowa, USA) il 28 novembre 2009, termina nel peggiore dei modi. Dopo dieci anni di ricerche e speranze, il corpo dell’allora 25enne è stato ritrovato. A far scalpore il fatto che il cadavere è sempre rimasto dietro ad un frigorifero del supermercato dove lavorava.

Il malore prima della sparizione

Nella giornata di lunedì 22 luglio 2019 il dipartimento di polizia del Council Bluffs ha rivelato che Larry Ely Murillo-Moncada rimase, il giorno della sua sparizione, intrappolato dietro i refrigeratori. All’epoca della scomparsa la madre del giovane raccontò che il giorno prima il figlio era tornato a casa dal lavoro come “disorientato”.

Il medico quindi gli prescrisse degli antidepressivi. La donna però spiegò che il farmaco non servì perché il 25enne cominciò dapprima a sentire delle voci e poi ebbe anche delle allucinazioni.

“Ha detto che qualcuno lo stava seguendo, ed era spaventato” confessò Maria Stockton, un’amica della famiglia al Daily Nonpareil.

La scomparsa di Larry Ely Murillo-Moncada

Verso le 18:15 del 28 novembre 2009 il ragazzo uscì dall’abitazione anche se faceva molto freddo, senza scarpe e calzini e vestito solo con una felpa blu scuro e pantaloni blu chiaro. La svolta è arrivata quando nel vecchio negozio in cui lavorava Larry Ely Murillo-Moncada, chiuso nel 2016, sono iniziati alcune opere di ristrutturazione.

Anche se il corpo è stato trovato in avanzato stato di decomposizione, la polizia ha capito subito che si trattava del giovane sparito un decennio fa. Il test del DNA ha poi fornito la conferma finale. E’ probabile che Larry Ely Murillo-Moncada, in preda al panico, si sia rifugiato nello spazio tra il frigo ed il muro in un luogo che lui riteneva sicuro. Il forte rumore dei refrigeratori ha però impedito di udire le possibili richieste di aiuto.


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Paola Marras
Di origine sarda ma nata e cresciuta a Roma. Dopo la maturità classica ho studiato "Scienze politiche" all'Università La Sapienza. Scrivo quotidianamente sul web per testate e blog dal 2006, giornalista dal 2009. Mi sono sempre occupata di servizi di approfondimento e d'inchiesta, alcuni scelti come fonte di Wikipedia, di libri e testi universitari mentre altri sono stati tradotti all'estero. Autrice anche di qualche scoop. Dal 2018 lavoro a tempo pieno per Notizie.it. Progettista Web e "Tecnico Superiore per la Comunicazione e il Multimedia", ho una profonda conoscenza del mondo internet e per questo non sono sui social.
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