Esplosione in un deposito di armi in Russia: 16mila evacuati
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Esplosione in un deposito di armi in Russia: 16mila evacuati

Esplosione in deposito armi in Russia
Esplosione in deposito armi in Russia

Sono sedicimila i residenti evacuati in seguito all'esplosione verificatasi in un deposito militare ad Achinsk, in Siberia.

Paura in Russia, nella regione di Krasnoyask, in Siberia, per una violenta esplosione che ha interessato un deposito di armi ad Achinsk. L’edificio militare è stato interessato da una serie di esplosioni a catena. Le autorità locali fanno sapere che una persona è attualmente dispersa e che sei sono state ferite e ricoverate in ospedale. Altri sei feriti sono stati dimessi dopo aver ricevuto le prime cure. Sono sedicimila i residenti evacuati a scopo precauzionale.

Esplosione in un deposito di armi in Russia

Resta ancora ignota l’esatta causa dell’esplosione avvenuta in un deposito di armi della Russia centrale. Secondo le dichiarazioni rilasciate dal ministro della Difesa, Dmitry Bulgakov, all’origine del disastro potrebbe esserci un “errore umano“. Il ministro ha inoltre annunciato che il deposito verrà chiuso in via definitiva. Le esplosioni hanno avuto pesanti conseguenze anche su altri edifici della zona. In particolare, la fabbrica dell Rusal (il maggiore produttore di ossido di alluminio del Paese) situata ad Achinsk ha annunciato di aver interrotto la lavorazione.

Non ha invece sospeso le operazioni la raffineria della Rosneft, situata a circa 30 chilometri di distanza dal luogo del disastro.

L’evacuazione dei 16mila residenti nella città della Siberia centrale è stata annunciata dal primo cittadino Ilai Akhmetov. Il sindaco ha chiesto ai suoi concittadini di non fare ritorno alle loro abitazioni: “Rimane il pericolo di altre esplosioni“.

L’episodio è stato immortalato in un video girato da un abitante della zona. Nel filmato si sente un forte boato, seguito da un lampo di luce e da un’alta colonna di fumo.


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1 Commento su Esplosione in un deposito di armi in Russia: 16mila evacuati

  1. A Iglesias è operativa una fabbrica di armi e esplosivi a 400mt dalla città, ci sono dentro 32 ton di liquidi altamente infiammabili e tutto il necessario per fabbricare munizioni e esplosivi, come si legge da visura camerale, se succede qualcosa Dio ci aiuti, per legge una fabbrica di esplosivi dovrebbe stare a 4 km dalla citta, non a 400mt, ma magicamente le autorizzazioni sono state date senza problemi, poi quando succede la catastrofe siamo tutti pronti a scandalizzarci.

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Lisa Pendezza
Classe 1994, nata e cresciuta in provincia di Monza e Brianza. Dopo il diploma di liceo classico mi sono laureata a pieni voti in "Lettere moderne" presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito la laurea magistrale in "Lettere moderne", con 110 e lode, presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il mio percorso accademico, mi sono avvicinata al mondo del giornalismo attraverso il team di Notizie.it, passando da un iniziale stage curriculare a una collaborazione, fino a entrare a far parte della redazione. Ho collaborato con la rivista cartacea Viaggiare con gusto per la pubblicazione dell’articolo Viaggio in Puglia, nell’aprile 2019.