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Belgio, uccisa dal compagno mentre parla al telefono con il padre

"Papà aiuto, vieni subito, è tornato a casa ubriaco!" sono le ultime parole di Jessica al telefono con il padre Vincenzo. Poi è stata uccisa.

telefono padre
telefono padre

Jessica Cipolla era una giovane di 29 anni che viveva in Belgio insieme al compagno Abdessattar Hamdi. Un giorno il ragazzo è tornato a casa ubriaco, violento e arrabbiato e si è scagliato contro la giovane. La ragazza, però, è riuscita a prendere in mano il telefono e a chiedere aiuto al padre. “Papà aiuto, vieni subito, è tornato a casa ubriaco!”. Sono state queste le ultime parole che Vincenzo Cipolla ha sentito dire da sua figlia. Infatti, mentre si trovavano al telefono, Hamdi ha preso un coltello e ha ucciso la compagna. Dall’altro capo del telefono il padre ha assistito in diretta all’uccisione della figlia.

Uccide la compagna al telefono con il padre

Una scena raccapricciante quella a cui ha assistito in diretta telefonica Vincenzo Cipolla. La figlia di 29 anni che viveva con il compagno in Belgio aveva invocato aiuto, ma il papà non è riuscito a salvarla.

Era la notte fra il 16 e il 17 febbraio scorso quando Hamdi, il compagno della giovane, ha preso il telefono dalle mani della 29enne e ha minacciato il padre Vincenzo: “Ora prova a salvarla se riesci”. Il killer è ancora in fuga e forse potrebbe trovarsi in Italia. Dopo aver ucciso la giovane donna Abdessattar Hamdi ha raccolto in fretta le sue cose ed è scappato dall’appartamento dove è avvenuto l’omicidio. Ha chiuso la porta a chiave per ostacolare l’arrivo dei soccorsi e ha preso la macchina di Jessica, una Citroen. Il primo a rinvenire il corpo di Jessica è il padre: accorso ormai tardi nell’appartamento non ha potuto fare nulla per salvare la sua “bambina”.

L’appello di papà Vincenzo

Abdessattar Hamdi è il 38enne tunisino in fuga dallo scorso febbraio.

Nel suo paese era già pregiudicato, ora è ricercato per omicidio. La Citroen con cui è scappato quella notte è stata ritrovata a Marsiglia, dove si trovava anche suo figlio di 14 anni. La sezione “omicidi” della polizia federale di Liegi teme che l’assassino possa aver lasciato il Belgio, attraversato al Francia e forse sia diretto in Italia. Vincenzo, padre di Jessica, nella speranza di catturare il killer lancia un appello e una ricompensa a chi lo troverà: “è un uomo pericoloso – spiega – se lo vedete segnalatelo alla polizia vi prego”.


Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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