×

Romania, ricoverato in ospedale psichiatrico: 38enne uccide 4 pazienti

Il ministro della Sanità attacca la struttura: "Commessi una lunga serie di errori umani". A sua detta, l'omicidio sarebbe potuto essere evitato

Romania ricoverato in ospedale psichiatrico
Romania ricoverato in ospedale psichiatrico

Romania, ricoverato in ospedale psichiatrico uccide altri 4 pazienti. L’arma del delitto è stata un’asta portaflebo. Sorina Pintea, ministro della Sanità rumena, ha effettuato una visita presso l’ospedale psichiatrico, denunciando gli errori commessi dalla struttura.

Romania, ricoverato in ospedale psichiatrico

Sfiorata la strage presso un ospedale psichiatrico della Romania. Il drammatico episodio si è verificato presso la struttura di Sapoca, a nordest di Bucarest. Un 38enne, da poco ricoverato nella clinica rumena, ha ucciso 4 persone (morte per aver riportato gravi lesioni alla testa) e ferito altre 9 servendosi solo di un’asta portaflebo. Così informa Fanpage.it.

Tra i nove feriti, due sono in coma. “Tutto è accaduto in meno di un minuto”, è il commento Viorica Mihalascu, direttrice della struttura. “Il paziente è stato ammesso con livello di sorveglianza normale, i suoi sintomi non davano alcun segnale che una tragedia fosse imminente”, ha fatto sapere, specificando che fino a quel momento non aveva dato alcun segno di evidente pericolosità.

Ma il ministro della Sanità rumena denuncia gli errori commessi dalla struttura.

Dopo una visita presso l’ospedale psichiatrico, ha commentato: “Sono stati commessi una lunga serie di errori umani e ribadisco l’idea che sarebbe potuto essere evitato. Per esempio, i pazienti non dovrebbero poter acceder facilmente ad oggetti contundenti. Invece uno di loro ha potuto brandire l’asta portaflebo senza nessuna difficoltà”. L’aggressore era stato ammesso nella struttura per una grave dipendenza dall’alcol. Così ha fatto sapere il ministro ai media locali. Stando a quanto riferito da Fanpage.it, l’uomo avrebbe fatto il suo ingresso nella struttura durante la serata di sabato 17 agosto. Poi, nella notte, il personale di guardia lo avrebbe visto andare ripetutamente in bagno. Il 38enne però appariva tranquillo, fino a quando ha aggredito gli altri pazienti.

Nel frattempo gli agenti hanno aperto un’inchiesta giudiziaria per chiarire la dinamica e attribuire le responsabilità.

Bisogna comprendere se dalla struttura hanno rispettato tutte le norme a tutela dei pazienti e del personale e accertarsi del numero di infermieri in turno al momento della tragedia.

Leva 1996, varesotta di nascita milanese di adozione. Dall’amore per la stampa e la verità alla laurea in Comunicazione. Amante della letteratura e dell’arte, alla ricerca costante di sapienza e cultura. Appassionata di cronaca sportiva e di inchieste, desiderosa di fare della parola il proprio futuro.


Contatti:

Contatti:
Asia Angaroni

Leva 1996, varesotta di nascita milanese di adozione. Dall’amore per la stampa e la verità alla laurea in Comunicazione. Amante della letteratura e dell’arte, alla ricerca costante di sapienza e cultura. Appassionata di cronaca sportiva e di inchieste, desiderosa di fare della parola il proprio futuro.

Leggi anche