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Mamma partorisce in un secchio e lascia morire di freddo il neonato

Alla polizia ha spiegato con massima tranquillità la dinamica dei fatti successi lo scorso febbraio nella Russia centrale

mamma partorisce in un secchio
mamma partorisce in un secchio

Avrebbe potuto lasciare il neonato alle cure di un ospedale, sperare che qualche famiglia lo accogliesse e se ne prendesse cura. Al contrario, la donna ha preferito lasciarlo morire. Lo scorso febbraio, in Russia, una mamma partorisce in un secchio il suo terzo figlio e lo abbandona facendolo morire di freddo.

La donna ha spiegato di trovarsi in una situazione economica difficile e per questo impossibilitata a mantenere un altro bambino. A rendere ancora più agghiacciante la vicenda è l’assoluta tranquillità e la totale calma con cui ha raccontato alla polizia l’atroce omicidio perpetrato.

Mamma partorisce in un secchio

La mamma, 42 anni, ha volontariamente lasciato il secchio con il suo bambino all’esterno della casa, affinché morisse congelato nelle fredde ore notturne.

Stando alle informazioni rese note da Fanpage.it, i fatti risalgono a febbraio 2019 e hanno avuto luogo a Yurty, nell’Oblast’ di Irkutsk, Russia centrale. A spingere la 42enne a compiere una simile atrocità la difficile situazione economica in cui ha detto di trovarsi.

Con la polizia locale, che ha poi reso noto un video del suo spaventoso racconto, la madre ha ricordato quei momenti. “Stava gracchiando un po’, non stava piangendo, niente del genere”, ha detto accovacciandosi sul secchio arancione nel quale ha dato alla luce il bebè.

Successivamente, ha spiegato la donna, ha deciso di abbandonarlo in un capannone non riscaldato dove tiene l’immondizia domestica, che diverse ore dopo ha portato nella discarica locale.

La donna a lungo ha tenuto nascosto quanto accaduto, finché il corpo è stato ritrovato. Alle pressioni della polizia, che ha iniziato a indagare sulla vicenda, la donna ha ceduto e confessato la dinamica. Come rivelato dalla stessa madre, il bimbo è nato vivo. Tuttavia, lei dichiara di non aver “neanche messo gli occhi su di lui”.

L’autopsia confermerebbe le parole della madre: il piccolo è morto per ipotermia. Così fa sapere il comitato investigativo russo. Irkutsk, infatti, è una delle regioni più fredde del mondo. All’epoca dei fatti le temperature medie erano di -5 gradi.

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