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Turchia verso l’invasione della Siria: “Cacceremo i terroristi curdi”

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La Casa Bianca ha annunciato il ritiro delle truppe al confine. Il governo turco: "Possiamo colpire in ogni momento".

turchia invasione siria
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Il governo della Turchia si prepara all’invasione del nord della Siria, in un’offensiva contro i “terroristi curdi”. Lo hanno reso noto fonti della Casa Bianca, citando una conversazione telefonica tra Donald Trump e Recep Tayyip Erdogan. Gli Stati Uniti si apprestano a ritirare le proprie truppe dal confine turco, dove sono attualmente stanziate, dal momento che Ankara “attuerà presto un’operazione militare pianificata da tempo”.

La Turchia si prepara all’invasione della Siria

I portavoce di Washington precisano che “le forze statunitensi non sosterranno né saranno coinvolte nell’operazione. Le truppe Usa [circa 100-150 uomini, ndr], che hanno sconfitto il califfato territoriale dello Stato islamico, non saranno più nelle immediate vicinanze”. Gli Usa non hanno divulgato i dettagli dell’operazione di Ankara, ma secondo l’Associated Press, che riporta fonti americane, la Turchia si prepara alla prossima invasione della Siria del Nord.

“Cacceremo i terroristi curdi”

Mevlut Cavusoglu, ministro degli Esteri turco, ha comunicato tramite Twitter che il governo è “determinato a garantire la sicurezza della Turchia ripulendo la regione dalla presenza dei terroristi.

Contribuiremo a portare sicurezza, pace e stabilità alla Siria. Abbiamo sostenuto l’integrità territoriale della Siria sin dall’inizio della crisi [nel 2011, ndr] e continueremo a farlo. C’è una frase che abbiamo sempre utilizzato: possiamo arrivare una notte all’improvviso. È assolutamente impossibile per noi tollerare ulteriormente le minacce di questi gruppi terroristici”.

La risposta dei curdi

Le Forze democratiche della Siria (l’alleanza curdo-arabo delle Fds) si sono dette pronte a difendere “a ogni costo” la regione minacciata dal governo di Erdogan. “La zona è diventata un teatro di guerra”, ha commentato Mustafa Bali, portavoce di Fds, ai microfoni dei media locali. L’annuncio della Casa Bianca di ritirare le proprie truppe è definito pericoloso e rischia di trasformare il nord della Siria in una “zona di conflitto permanente.

Mentre la comunità internazionale cerca una soluzione politica, il popolo siriano soffre da anni per la guerra”.


Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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