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Paralizzato dal collo in giù dopo aver mangiato un pollo poco cotto

Paralizzato dal collo in giù a causa di un pollo poco cotto: "Nel giro di 24 ore non sono stato in grado di usare le braccia".

Era dicembre 2018 quando Richard Jackson, uomo di 39 anni britannico, era rimasto paralizzato nell’arco di 24 ore dopo aver mangiato un pollo poco cotto in un ristorante di Londra. Ora, dopo mesi di cure e riabilitazione, Richard ha pubblicamente dichiarato: “Anche se non ho ancora recuperato completamente, questo momento potrebbe non essere lontano“.

Paralizzato dopo aver mangiato il pollo

Come spiegato dai medici dopo le visite a cui Richard si era sottoposto, si è trattato di un’intossicazione (nota scientificamente come mielite trasversa) che ha colpito il midollo spinale lasciando paralizzato il 39enne britannico dal collo in giù: “Sono stato ricoverato quando ho iniziato ad avere problemi a camminare. Sono rapidamente peggiorato e nel giro di 24 ore non sono stato in grado di usare le braccia o di deglutire.

Ho sviluppato un’intossicazione alimentare moderata da pollo cotto in modo non adeguato che ha scatenato una rara e grave condizione autoimmune che mi ha lasciato paralizzato“. Come raccontato dallo stesso Richard, dopo aver ingerito il pollo si è trovato improvvisamente in uno stato di delirio che ha obbligato i medici ad intervenire immediatamente: “Deliravo ed ero in uno stato di semicoscienza. A questo punto i dottori non sapevano cosa stava succedendo ma sapevano che dovevano fare qualcosa in fretta. Sono stato trasferito in terapia intensiva e messo in coma farmacologico per dieci giorni“.

Sicuramente il processo di riabilitazione è stato tutt’altro che semplice (come sempre avviene in questi casi) e, come confermato da Richard, il periodo di maggior importanza è stato quello immediatamente successivo al risveglio: “In poco meno di due mesi mi hanno insegnato a sedermi, mangiare, parlare chiaramente, trasferirmi su una sedia a rotelle da solo, stare in piedi a lavarmi i denti“.


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