×

Epidemia di morbillo alle Samoa: 48 bambini uccisi

Massima emergenza alle isole Samoa per un'epidemia di morbillo che è costata la vita a 48 bambini di età inferiore ai 4 anni.

epidemia morbillo

Tragedia nelle Isole Samoa dove un’epidemia di morbillo ha provocato in pochissimi giorni la morte di 48 bambini con età inferiore ai 4 anni. Il governo ha dichiarato l’emergenza sanitaria e ha imposto la vaccinazione per tutti gli abitanti dell’arcipelago grazie anche alla collaborazione di Unicef che ha inviato 110 mila vaccini. Stando agli ultimi dati sono oltre 3700 i casi segnalati di cui 200 solo nelle ultime 24 ore. Gli ospedali sono stati letteralmente presi d’assalto da bambini e donne in gravidanza ricoverate in condizioni critiche.

Epidemia di morbillo alle Samoa

Stando a quanto riferiscono gli esperti, la cause della diffusione dell’epidemia risiede nella significativa diminuzione delle vaccinazioni negli ultimi anni. Il morbillo è infatti un’infezione altamente contagiosa causata da un virus che si trasmette per via aerea.

Di fronte alla dilagante emergenza, dunque, le scuole sono state chiuse e tutti, compresi i dipendenti, sono stati obbligati a sottoporsi al vaccino. “Continuiamo ad avere un problema molto serio” ha detto il direttore generale del ministero della salute di Samoa.


Le campagne contro i vaccini

Ciò che preoccupa maggiormente le autorità sono le dilaganti campagne sul web di coloro che pubblicizzano metodi alternativi al vaccino per curare il morbillo. Contro tale campagna è intervenuta la dottoressa Turner, specializzata in malattie infettive: “Il vaccino non sta uccidendo i vostri figli, è il morbillo il responsabile della loro morte. Chi contrae la malattia deve ricevere subito assistenza medica da un professionista sanitario. Ritardare il trattamento o sottoporre il malato a cure improvvisate non ne impedirà la morte“.

L’appello alla popolazione

Il primo ministro samoano ha voluto lanciare un appello rivolgendosi alla popolazione: “La vaccinazione è l’unica cura.

Nessun guaritore tradizionale o preparazioni di acqua alcalina possono curare il morbillo. Dobbiamo incoraggiare e convincere coloro che non credono che le vaccinazioni siano l’unica risposta all’epidemia“.

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:
Antonella Ferrari

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.

Leggi anche